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Il consigliere regionale Pd Antonio Mastrovincenzo chiede conto della mancata risposta a una richiesta di accesso agli atti riguardante sacche di plasma inutilizzate. La lettera è indirizzata ai vertici regionali della Sanità e del Consiglio.

Richiesta di accesso agli atti ignorata

Il consigliere regionale del Partito Democratico, Antonio Mastrovincenzo, ha scritto una lettera formale. L'indirizzo è duplice: al presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui, e all'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro. Una copia è stata inviata anche al direttore generale dell'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche (Aoum), Marco Armando Gozzini. L'obiettivo è ottenere informazioni precise. La missiva sollecita una risposta alla sua richiesta di accesso agli atti. Il tema centrale riguarda le sacche di plasma che non sono state utilizzate. La questione è emersa con forza nelle ultime settimane.

Dettagli sulla richiesta di informazioni

La richiesta originale di accesso agli atti era stata inoltrata da Mastrovincenzo il primo giorno di aprile. Il consigliere chiedeva dati specifici. Voleva conoscere il numero esatto di sacche di plasma giudicate inutilizzabili. Inoltre, desiderava sapere quante di queste non fossero ancora state smaltite nel mese di marzo dell'anno 2026. La normativa regionale prevede tempi certi per le risposte. «Sono trascorsi i cinque giorni lavorativi previsti dal regolamento del Consiglio regionale senza risposta», ha evidenziato Mastrovincenzo nella sua comunicazione. Questo ritardo solleva interrogativi sulla celerità delle procedure.

Appello per trasparenza e prerogative

Questa istanza rappresenta una delle sei richieste simili. Mastrovincenzo ha presentato queste richieste di accesso agli atti nelle settimane precedenti. Tutte riguardano la medesima problematica. Nella sua lettera, il consigliere si rivolge direttamente a Pasqui. Lo invita a «esercitare la sua funzione di tutela delle prerogative dei consiglieri». A Calcinaro, invece, chiede di «assicurare la massima trasparenza». L'intento è garantire che le informazioni vengano rese pubbliche. La gestione di risorse sanitarie, come il plasma, richiede chiarezza. La mancanza di risposte tempestive può generare sfiducia. La comunità attende chiarimenti su questo aspetto della gestione sanitaria regionale. La trasparenza è un pilastro fondamentale della buona amministrazione pubblica. La salute dei cittadini dipende anche da una corretta gestione delle risorse disponibili. La vicenda delle sacche di plasma sprecato merita attenzione e risposte concrete da parte delle istituzioni coinvolte. La comunicazione tempestiva è essenziale per mantenere un rapporto di fiducia tra cittadini e amministratori. Il consigliere Mastrovincenzo agisce per conto della collettività. La sua azione mira a ottenere dati verificabili. Questi dati sono cruciali per valutare l'efficacia delle politiche sanitarie regionali. La questione del plasma inutilizzato potrebbe avere implicazioni economiche e sanitarie significative. È quindi importante che venga affrontata con la dovuta serietà e immediatezza. La richiesta di accesso agli atti è uno strumento democratico. Viene utilizzato per vigilare sull'operato della pubblica amministrazione. La mancata risposta mina l'efficacia di questo strumento. La regione Marche è chiamata a rispondere. La trasparenza sulla gestione del plasma è un segnale di responsabilità. La salute pubblica richiede attenzione costante e un impegno concreto da parte di tutti gli attori coinvolti nel sistema sanitario. La lettera di Mastrovincenzo è un passo importante in questa direzione. Si attende ora una risposta ufficiale e esaustiva.