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Il consigliere regionale Pd delle Marche, Enrico Piergallini, ha presentato un'interpellanza per garantire controllo umano, trasparenza e governance pubblica sull'uso dell'intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione regionale.

Governance pubblica per l'intelligenza artificiale

L'intelligenza artificiale non deve diventare un processo incontrollabile. È necessaria una gestione pubblica e trasparente. Ogni decisione deve rimanere sotto la supervisione umana.

Queste le parole di Enrico Piergallini, vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche. Il consigliere del Partito Democratico ha depositato un'interpellanza. L'obiettivo è ottenere chiarimenti e direttive precise. La richiesta riguarda le strategie dell'ente nell'ambito dell'intelligenza artificiale.

Osservatorio IA Marche e accordi regionali

L'iniziativa di Piergallini nasce dall'istituzione dell'Osservatorio IA Marche. Questo è avvenuto nel mese di giugno. Sono stati inoltre stretti accordi di collaborazione. La Regione ha siglato intese con l'Università di Macerata, il Ministero dell'Interno, l'Anac e il Cnr.

Questi passaggi sono importanti. Rischiano però di rimanere solo annunci. Devono essere inseriti in un quadro di controllo democratico. Questo quadro deve essere chiaro e misurabile.

Negli ultimi mesi, anche i grandi sviluppatori tecnologici hanno lanciato l'allarme. La comunità scientifica internazionale ha segnalato incidenti. Questi riguardano l'autonomia dei modelli di IA e i rischi di hacking.

Riflessioni etiche e politiche

A ciò si aggiungono le profonde riflessioni etiche. Queste sono state sollevate dalla recente Enciclica Magnifica Humanitas. Il Papa Leone XIV ha trattato la dignità del lavoro. Ha anche discusso la qualità dell'informazione democratica.

Questi sono temi cruciali. La politica regionale non può ignorarli. È fondamentale affrontare queste questioni con serietà.

Richiesta di piano d'azione e rendicontazione

Il vicepresidente chiede tempi certi. Questi riguardano la presentazione del Piano d'azione regionale. È richiesta anche l'istituzione di una rendicontazione stabile. Questa dovrà essere presentata al consiglio.

È prevista una relazione annuale. Questa dovrà essere trasmessa entro il 31 marzo di ogni anno. È indispensabile adottare garanzie trasversali.

L'uso dei sistemi automatizzati nella pubblica amministrazione deve mantenere la supervisione umana. È necessaria la tutela dei dati personali. Bisogna garantire l'assenza di discriminazioni algoritmiche. Particolare attenzione va posta alle fasce più vulnerabili della popolazione.