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Le Marche sono l'unica regione italiana senza aree marine protette. Il PD presenta una mozione per colmare questa lacuna, sottolineando l'importanza strategica della biodiversità marina per l'ecosistema e l'economia regionale.

Mancanza di aree marine protette nelle Marche

Le Marche si trovano in una situazione di isolamento a livello nazionale. Sono infatti l'unica regione italiana a non aver ancora istituito alcuna area marina protetta. Questa assenza rappresenta un grave errore strategico. Ignorare la ricchezza della biodiversità marina è una svista amministrativa. Mette a serio rischio sia l'ecosistema che l'economia del territorio.

Queste affermazioni provengono da Enrico Piergallini. Egli ricopre la carica di vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche. È anche consigliere regionale per il Partito Democratico (PD). Piergallini ha depositato una mozione ufficiale. L'atto è stato sottoscritto da tutti i consiglieri di minoranza.

L'obiettivo della mozione è chiaro. Si chiede l'integrazione del Programma quinquennale per le aree protette. Questo programma copre il periodo 2026-2030. La versione attuale si limita esclusivamente alla superficie terrestre. La componente marina è completamente assente.

Conformità alle direttive europee e nazionali

La mozione presentata evidenzia un forte contrasto. Si pone in antitesi con le direttive europee. Contrasta anche con la Strategia nazionale per la biodiversità. Quest'ultima fissa obiettivi precisi per il 2030. Entrambe le strategie impongono la protezione di almeno il 30% delle superfici marine.

Il documento richiama anche le procedure di infrazione. Queste sono state avviate a carico dell'Italia. Riguardano la gestione dei siti appartenenti alla rete Natura 2000. Piergallini sottolinea ulteriormente la criticità della situazione. Afferma che nelle Marche i siti marini di pregio sono gestiti in modo inadeguato.

Attualmente, questi importanti siti sono affidati a gestioni comunali. In alternativa, sono gestiti da parchi terrestri. Questi ultimi mancano delle competenze specifiche necessarie. La loro expertise è focalizzata sull'ambiente terrestre, non su quello marino.

Richiesta di istituzione del Parco marino del Piceno

Il consigliere regionale Enrico Piergallini avanza richieste precise alla giunta regionale. Chiede di riavviare l'iter procedurale. L'obiettivo è l'istituzione del Parco marino del Piceno. Questo progetto è rimasto fermo per troppo tempo.

Inoltre, è fondamentale stanziare risorse adeguate. Queste devono essere destinate alla ricerca scientifica. È necessario anche promuovere il coinvolgimento attivo dei territori. Le comunità locali devono essere parte integrante del processo decisionale. La loro partecipazione è cruciale per il successo di un'area marina protetta.

La tutela degli ecosistemi marini non è solo un obbligo ambientale. Rappresenta anche un'opportunità economica. La creazione di aree marine protette può favorire il turismo sostenibile. Può incentivare la pesca responsabile. Contribuisce alla conservazione di specie a rischio. Le Marche hanno un potenziale enorme da valorizzare.

La mancanza di un piano concreto per la protezione del mare Adriatico è preoccupante. Le direttive europee e gli impegni internazionali richiedono azioni immediate. Il PD delle Marche con questa mozione intende spingere l'amministrazione regionale ad agire. È necessario un cambio di passo deciso.

La proposta mira a correggere un'evidente lacuna. La protezione della biodiversità marina è un investimento per il futuro. Riguarda la salute del mare e il benessere delle comunità costiere. La regione deve dimostrare di essere all'altezza delle sfide ambientali.

Domande e Risposte

Perché le Marche non hanno aree marine protette?
Le Marche sono l'unica regione italiana a non aver ancora istituito aree marine protette. La mozione del PD segnala che i siti marini di pregio sono affidati a gestioni comunali o a parchi terrestri privi delle competenze necessarie, indicando una mancanza di pianificazione specifica.

Cosa chiede la mozione del PD per le Marche?
La mozione del PD, presentata da Enrico Piergallini, chiede l'integrazione del Programma quinquennale per le aree protette 2026-2030 per includere la componente marina. Richiede inoltre di riavviare l'iter per l'istituzione del Parco marino del Piceno e di stanziare risorse per la ricerca e il coinvolgimento dei territori.