Un forum economico a Ancona mira a potenziare gli scambi commerciali tra le Marche e tre nazioni del Nord Africa. L'obiettivo è espandere l'export regionale e rafforzare le relazioni industriali nel Mediterraneo.
Nuove intese commerciali tra Marche e Nord Africa
Si è tenuto un importante forum economico a Ancona. L'evento, ospitato a Palazzo Li Madou, ha visto la partecipazione di rappresentanti della Regione Marche e delle ambasciate di Egitto, Marocco e Tunisia. L'iniziativa è stata promossa con l'intento di consolidare i legami produttivi con questi paesi nordafricani. L'assessore allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro, ha sottolineato la volontà di esplorare ogni opportunità. L'obiettivo è incrementare i flussi commerciali, sia in entrata che in uscita. L'assessore ha definito l'area del Mediterraneo meridionale strategica. L'ha definita una delle zone più importanti per l'industria e il commercio globale.
Ambasciatori e infrastrutture al centro dell'incontro
All'incontro hanno preso parte figure di spicco. Erano presenti gli ambasciatori in Italia dei tre paesi coinvolti. Per l'Egitto c'era Bassam Essam Rady A. Rady. La Tunisia era rappresentata da Mohamed Hedi Chihaoui. Il Marocco era presente con l'addetta commerciale Hajar Houfi. La giornata è iniziata con un tour delle principali infrastrutture logistiche della regione. I partecipanti hanno visitato il porto di Ancona. Hanno esplorato anche l'aeroporto di Falconara. L'interporto di Jesi è stato un'altra tappa fondamentale. Queste visite miravano a mostrare le capacità logistiche delle Marche.
Export in forte crescita verso i paesi nordafricani
I dati relativi all'export confermano l'interesse per questi mercati. Nel 2025, le esportazioni delle Marche verso il Marocco hanno superato i 106 milioni di euro. Si è registrata una crescita notevole del 171% rispetto al 2020. Verso la Tunisia, le esportazioni si sono attestate intorno ai 116 milioni. Questo dato rappresenta un aumento del 35% rispetto al 2020. L'Egitto ha visto esportazioni per quasi 80 milioni. Si tratta di un incremento del 60% sul 2020. I settori trainanti sono stati gli apparecchi elettrici. Hanno contribuito anche la meccanica e il comparto chimico-farmaceutico. Il mondo produttivo locale ha espresso anche interesse ad estendere le relazioni commerciali. Si guarda con attenzione anche ad Algeria e Libia. L'obiettivo è ampliare ulteriormente il raggio d'azione delle imprese marchigiane.