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La Fondazione Gimbe evidenzia una carenza di 13 pediatri di libera scelta nelle Marche al 1° gennaio 2025. La regione si posiziona a metà classifica nazionale per questo dato, con un numero di assistiti per pediatra superiore alla media italiana.

Carenza pediatri di libera scelta nelle Marche

Al primo gennaio 2025, le Marche si trovano ad affrontare una stima di 13 pediatri di libera scelta (Pls) mancanti. Questo dato emerge da un'analisi condotta dalla Fondazione Gimbe. L'indagine si concentra sulle criticità attuali relative all'inserimento dei Pls nel Servizio Sanitario Nazionale (Ssn). Vengono inoltre esaminate le carenze regionali, considerando il rapporto ottimale di un Pls ogni 850 assistiti. Questo rapporto è stabilito dall'ultimo Accordo Collettivo Nazionale.

La regione si colloca in una posizione intermedia a livello nazionale per numero di Pls mancanti. La Lombardia guida questa classifica con 186 Pls in meno. La Sardegna, invece, registra la situazione migliore con un solo Pls mancante. L'analisi di Gimbe mette in luce una problematica diffusa nel sistema sanitario italiano.

Pensionamenti e carico di lavoro dei pediatri

Entro il 2029, ben 48 pediatri di libera scelta nelle Marche raggiungeranno l'età pensionabile di 70 anni. Questo dato posiziona la regione all'undicesimo posto in Italia per numero di pensionamenti previsti. La Campania è in testa a questa graduatoria, con 218 pediatri che andranno in pensione entro il 2029. La Valle d'Aosta figura all'ultimo posto con soli 2 pensionamenti previsti.

Il numero medio di assistiti per Pls nelle Marche è di 926. Questo valore supera la media nazionale, che si attesta a 917 assistiti per Pls. Tuttavia, rimane al di sotto del limite massimo consentito senza deroghe, fissato a mille assistiti per Pls. Il Piemonte registra il numero più elevato di assistiti per pediatra in Italia, pari a 1.126. Al contrario, il Lazio presenta il dato più basso, con 805 assistiti per Pls.

Attualmente, il 76,6% della popolazione marchigiana nella fascia d'età tra 6 e 13 anni è seguita da un Pls. La media nazionale in questo ambito è dell'82,9%. La differenza evidenzia una copertura pediatrica inferiore rispetto alla media italiana.

Proposte di riforma e impatto sull'assistenza

L'analisi della Fondazione Gimbe include anche una valutazione generale sulla bozza di riforma sanitaria proposta dal Ministro Schillaci. Secondo la Fondazione, l'estensione dell'assistenza pediatrica fino ai 18 anni richiederebbe l'impiego di almeno 3.500 pediatri aggiuntivi. Questo incremento sarebbe necessario per garantire standard assistenziali adeguati a tutti i bambini e adolescenti.

La carenza di pediatri di libera scelta rappresenta una sfida significativa per il Servizio Sanitario Nazionale. Le proiezioni future, legate ai pensionamenti, suggeriscono un aggravamento della situazione se non verranno adottate misure adeguate. La Fondazione Gimbe sottolinea l'urgenza di interventi mirati per rafforzare la pediatria di base.