Il Consiglio regionale delle Marche ha introdotto nuove norme sulla caccia e fauna selvatica. Tra le novità, l'indennizzo per i danni causati dal lupo negli incidenti stradali.
Nuove regole per fauna selvatica e caccia
Il Consiglio regionale delle Marche ha dato il via libera a una serie di aggiornamenti normativi. Queste modifiche riguardano la legge regionale sulla caccia e sulla gestione della fauna selvatica. L'approvazione è avvenuta a maggioranza.
La principale novità introdotta riguarda i sinistri stradali. Questi possono ora essere risarciti se causati dalla presenza del lupo. La modifica all'articolo 34 della legge regionale del 1995 estende la copertura del fondo esistente. Questo fondo era già destinato ai danni da fauna selvatica sulla circolazione. L'obiettivo è ridurre le dispute legali.
Interventi su aziende venatorie e fondi
La proposta di legge, avanzata dalla giunta, non si ferma qui. Interviene anche sulle aziende faunistico-venatorie. Vengono riviste le sanzioni applicate a queste realtà. Si modificano anche le tempistiche. Gli Ambiti territoriali di caccia (Atc) dovranno recepire le variazioni allo statuto tipo entro nuovi termini. Viene anche toccato il fondo per la ripartizione delle risorse economiche.
Un emendamento specifico ha riguardato le procedure. Si tratta delle modalità di sostituzione dei membri dei comitati di gestione degli Atc. Queste modifiche mirano a una gestione più fluida e aggiornata.
Dichiarazioni sull'approvazione
L'assessore regionale alla Caccia, Giacomo Bugaro, ha commentato l'intervento. Ha definito la legge «una materia ampia che spesso è dinamica». Ha sottolineato come le abitudini cambino nel tempo. Ha ricordato che il lupo non era presente nel territorio quando la legge 7 fu approvata nel 1995. Ha aggiunto che le modifiche sono state condivise con il settore agricolo.
Il consigliere regionale di Alleanza verdi e sinistra (Avs), Andrea Nobili, ha espresso critiche. La sua proposta di modifica alla legge del 1995 era stata abbinata a quella della maggioranza. Secondo Nobili, l'abbinamento è avvenuto per un'interpretazione troppo rigida del regolamento. Questo ha portato la sua proposta a essere esclusa dalla discussione. Ha affermato che i due testi normativi avevano impostazioni molto diverse.
Nobili ha aggiunto che il provvedimento della giunta va in una direzione differente. Secondo lui, trasforma parti del territorio in attività d'impresa legate alla caccia. Non vede finalità di tutela ambientale. Sostiene che la legge apre alla creazione di aziende faunistico-venatorie sotto forma d'impresa. Per Nobili, non c'è una vera protezione del territorio. Vede invece un rafforzamento di interessi privati legati al mondo venatorio.
Domande frequenti
Quali sono le principali novità della legge approvata nelle Marche?
La legge approvata nelle Marche introduce nuove regole sulla caccia e la fauna selvatica. La novità più significativa è l'indennizzo per i danni causati dal lupo negli incidenti stradali. Vengono inoltre riviste le sanzioni per le aziende faunistico-venatorie e le procedure di gestione degli Ambiti territoriali di caccia.
Chi ha criticato le modifiche alla legge sulla caccia nelle Marche?
Le modifiche alla legge sulla caccia nelle Marche sono state criticate dal consigliere regionale Andrea Nobili di Alleanza verdi e sinistra (Avs). Egli ritiene che la legge favorisca gli interessi privati legati al mondo venatorio anziché la tutela ambientale del territorio.