Condividi

Gli incidenti mortali sul lavoro nelle Marche hanno visto un aumento drammatico nel 2025, quasi raddoppiando rispetto all'anno precedente. I dati Inail evidenziano un'impennata soprattutto nelle province di Macerata e Ascoli Piceno, mentre il trend nazionale mostra un calo.

Aumento preoccupante degli infortuni mortali

Nel corso del 2025, le Marche hanno registrato un incremento significativo degli infortuni sul lavoro. Il numero totale di denunce è salito da 11.949 a 12.006. Sebbene questo rappresenti un calo percentuale dello 0,6% rispetto al numero di occupati, il dato più allarmante riguarda le vittime.

Gli incidenti mortali sul lavoro sono passati da 15 nel 2024 a 27 nel 2025. Questa crescita è particolarmente marcata in alcune aree specifiche della regione. La provincia di Macerata ha visto un balzo da 2 a 11 decessi. Anche la provincia di Ascoli Piceno ha registrato un aumento, passando da 2 a 5 incidenti mortali.

L'incidenza degli infortuni mortali ogni 100mila lavoratori è quasi raddoppiata. Si è passati da un valore di 2,33 a 4,15. Questo trend regionale si discosta nettamente da quello nazionale. A livello italiano, infatti, gli incidenti mortali sul lavoro sono diminuiti, passando da 797 a 792.

Inail: crescita occupazionale e nuove sfide

I dati sono stati diffusi dall'Inail durante l'evento «Inail insieme - incontri con il territorio. La persona al centro» ad Ancona. Alla presentazione era presente il direttore generale dell'Inail, Marcello Fiori. Egli ha sottolineato come le Marche stiano vivendo una fase di crescita occupazionale.

Nel 2025, il numero di occupati ha raggiunto la cifra di 651.000. Questo aumento dell'occupazione comporta inevitabilmente un maggior numero di persone esposte a potenziali rischi. Il direttore Fiori ha evidenziato come alcuni fenomeni siano in crescita rispetto al passato.

«Non ci consola il fatto che in alcuni campi c'è una diminuzione», ha affermato Fiori. Ha poi aggiunto che, contrariamente al trend nazionale, nelle Marche si è registrata una diminuzione degli incidenti in itinere. Questi sono gli incidenti stradali che coinvolgono i lavoratori durante gli spostamenti casa-lavoro. Il numero è sceso da 7 a 4.

Indagini in corso per comprendere le cause

Nonostante la diminuzione degli incidenti in itinere, il direttore generale ha espresso preoccupazione per le «impennate di mortalità e di denunce», soprattutto nella provincia di Macerata. L'Inail sta conducendo indagini approfondite per comprendere le ragioni di questo aumento. «Vogliamo capire perché da 2 vittime si è passato a 11», ha dichiarato Fiori.

Il direttore ha poi aggiunto un commento toccante: «I numeri sono pochi ma sono molto importanti». Ha sottolineato come le 11 persone decedute non torneranno più a casa. Le loro famiglie si trovano ora in una situazione di grave disagio e dolore. Questo dato evidenzia la necessità di rafforzare le misure di prevenzione e sicurezza sul lavoro.

Aumento generale degli incidenti

Complessivamente, nel 2025, gli incidenti sul lavoro nelle Marche sono aumentati dell'1,6%. Il numero totale è passato da 2.701 a 2.745. Questo dato è leggermente inferiore alla crescita nazionale, che si attesta al 3,2%. Tuttavia, l'incremento dei casi mortali rappresenta un campanello d'allarme per la regione.

Le autorità competenti e l'Inail stanno lavorando per analizzare nel dettaglio le cause di questi tragici eventi. L'obiettivo è implementare strategie efficaci per garantire una maggiore sicurezza ai lavoratori. La priorità resta la tutela della vita e dell'incolumità di chi opera quotidianamente.

Questa notizia riguarda anche: