Il Consiglio regionale delle Marche ha dato il via libera all'assestamento di bilancio per il triennio 2026-2028. L'aula ha respinto una proposta del consigliere Piergallini per destinare fondi ai comuni colpiti da crisi industriali.
Approvato assestamento di bilancio del Consiglio regionale
L'Assemblea legislativa ha votato a maggioranza l'assestamento di bilancio. Questo atto riguarda il periodo 2026-2028. L'Ufficio di presidenza ha presentato il documento. Il vicepresidente Giacomo Rossi ha illustrato i contenuti. Si certifica un avanzo di amministrazione positivo. L'importo ammonta a 4,4 milioni di euro.
Dopo aver considerato alcune spese necessarie. L'avanzo disponibile, trasferito alla Regione, risulta di 3,4 milioni. Queste somme erano oggetto di una proposta specifica. Il consigliere regionale del Pd, Enrico Piergallini, aveva presentato un ordine del giorno. L'obiettivo era destinare questi fondi ai comuni. Questi comuni sono quelli maggiormente colpiti dalle crisi industriali del territorio.
Proposta bocciata per i comuni in crisi
L'ordine del giorno di Piergallini è stato respinto dall'Aula. La proposta mirava a creare un fondo di solidarietà. Questo fondo sarebbe servito a sostenere le famiglie. Le agevolazioni previste riguardavano i servizi scolastici. Si pensava anche al rafforzamento dei servizi sociali. Altri ambiti di intervento includevano progetti di inclusione sociale. Si prevedevano anche interventi di coesione sociale.
Piergallini ha spiegato la sua proposta in aula. Ha sottolineato come la crisi industriale non colpisca solo i singoli. Essa rende problematico l'intero tessuto sociale dei comuni. La proposta mirava a restituire un sostegno concreto. L'Assemblea legislativa ha votato contro l'ordine del giorno. La proposta è stata respinta con 16 voti contrari. Hanno votato a favore otto consiglieri.
Dettagli sull'avanzo di amministrazione
L'avanzo di amministrazione positivo del Consiglio regionale è una notizia importante. Esso rappresenta un surplus di risorse. Queste risorse derivano dalla gestione finanziaria. L'importo totale è di 4,4 milioni. Una parte di questi fondi è destinata a spese di adeguamento. Si tratta di interventi necessari per il funzionamento dell'ente.
La cifra netta disponibile per ulteriori utilizzi è di 3,4 milioni. Questi fondi liberi sono stati versati alla Regione. La proposta di Piergallini mirava a reindirizzare una parte di questi fondi. L'intento era supportare le aree marchigiane più colpite. Le aree in questione sono quelle che affrontano difficoltà economiche legate all'industria.
Il dibattito in aula e il voto
Il dibattito in aula ha visto posizioni diverse. La proposta di destinare fondi ai comuni in crisi ha suscitato discussione. Enrico Piergallini ha illustrato la necessità di un sostegno mirato. Ha evidenziato l'impatto sociale delle crisi industriali. La sua proposta mirava a mitigare gli effetti negativi sulle famiglie. Si voleva rafforzare il tessuto sociale delle comunità colpite.
Nonostante le argomentazioni, la maggioranza ha votato contro. La bocciatura della proposta con 16 voti contrari evidenzia una divergenza di vedute. La decisione finale sull'utilizzo dei fondi spetta ora alla Regione. La gestione dell'avanzo di amministrazione seguirà le procedure ordinarie. La notizia è stata riportata da fonti giornalistiche locali. La decisione è stata presa durante una seduta dell'Assemblea legislativa.