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L'assessore alla Sanità delle Marche, Paolo Calcinaro, ha espresso la sua preferenza per una verifica tecnica indipendente sul caso del plasma sprecato, ritenendo una commissione d'inchiesta politica superflua.

Verifica tecnica prioritaria sul caso plasma

L'assessore alla Sanità delle Marche, Paolo Calcinaro, ha chiarito la sua posizione riguardo alla proposta di una commissione d'inchiesta. Ha sottolineato che il Consiglio regionale possiede piena autonomia decisionale. Tuttavia, ha evidenziato l'esistenza di una commissione di verifica tecnica. Questa commissione è composta da esperti di alto livello in ambito sanitario. Calcinaro ha espresso un maggiore interesse per i risultati che emergeranno da questo gruppo di lavoro. La sua dichiarazione è avvenuta a margine di una seduta del Consiglio regionale.

La proposta di commissione d'inchiesta è stata avanzata dalle opposizioni. L'Ufficio di presidenza ha già dato il suo via libera. Ora la proposta attende l'esame dell'Aula. L'oggetto della discussione è la vicenda delle 323 sacche di plasma. Queste sono state sprecate dopo i prelievi presso l'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche (Aoum).

Calcinaro nomina commissione di verifica

L'assessore Paolo Calcinaro ha deciso di istituire una propria commissione di verifica. Questo organismo fornirà un responso sulla questione nelle prossime settimane. Calcinaro ha spiegato che, sebbene il suo ruolo non gli consenta di votare, il suo parere è chiaro. Esiste già una commissione tecnica altamente qualificata. Questo gruppo sta lavorando intensamente alla questione. Pertanto, un'ulteriore indagine in questa fase sarebbe inutile. L'assessore ha descritto un'eventuale commissione d'inchiesta come un mero terreno di confronto politico. Ha concluso affermando che i risultati di tale commissione non potrebbero superare quelli della verifica tecnica. Quest'ultima è stata definita autonoma e indipendente.

Autonomia del consiglio e confronto politico

Il Consiglio regionale delle Marche è un organo sovrano. Può decidere autonomamente se approvare o meno la proposta di commissione d'inchiesta. Tuttavia, l'assessore Paolo Calcinaro ritiene che tale approvazione avrebbe un valore prevalentemente politico. Ha ribadito la sua fiducia nella commissione tecnica da lui nominata. Questo gruppo di esperti sta già conducendo un'indagine approfondita. Calcinaro è convinto che i risultati di questa verifica tecnica saranno esaustivi. Pertanto, un'ulteriore indagine, pur potendo essere approvata dall'Aula, aggiungerebbe poco dal punto di vista sostanziale. Si trasformerebbe in un dibattito politico fine a sé stesso. La commissione di verifica, invece, opera con indipendenza. Il suo obiettivo è accertare i fatti in modo oggettivo. L'assessore attende con interesse le conclusioni di questo gruppo di lavoro.

Domande e Risposte

D: Cosa è successo con le sacche di plasma nelle Marche?
R: Sono state sprecate 323 sacche di plasma prelevate presso l'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche (Aoum).

D: Chi ha proposto una commissione d'inchiesta?
R: Le opposizioni all'interno del Consiglio regionale delle Marche hanno proposto l'istituzione di una commissione d'inchiesta.

D: Qual è la posizione dell'assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro?
R: L'assessore Calcinaro ritiene che una verifica tecnica già in corso sia più importante di una commissione d'inchiesta politica, che considera superflua.

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