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L'arresto di un ex collaboratore del presidente Acquaroli nell'ambito di un'indagine sulla ricostruzione post-sisma solleva questioni politiche. Il Movimento 5 Stelle chiede chiarimenti urgenti al governatore delle Marche.

Arresto Pistarelli: interrogativi politici sulla ricostruzione

L'arresto di Fabio Pistarelli, ex capo di gabinetto del presidente Francesco Acquaroli, ha scosso la politica regionale. L'operazione della Guardia di Finanza, coordinata dalla Dda di Ancona, riguarda l'inchiesta sulla ricostruzione post-sisma. Sono state effettuate otto misure cautelari e sequestri per oltre 57 milioni di euro.

Giorgio Fede, deputato e coordinatore regionale del M5s, ha sottolineato la gravità della situazione. Ha evidenziato come Pistarelli ricoprisse un ruolo di stretta fiducia e vicinanza al presidente della Regione. L'indagine apre interrogativi di notevole importanza politica e istituzionale.

Fede (M5s) chiede conto ad Acquaroli

Il deputato del Movimento 5 Stelle ha dichiarato che Acquaroli ha il dovere di spiegare ai cittadini. Deve chiarire quali responsabilità fossero affidate a Pistarelli. È necessario sapere quali controlli fossero stati implementati. Inoltre, si chiede quale sia il ruolo attuale di Pistarelli all'interno di FdI.

Fede ha aggiunto che Acquaroli dovrebbe anche chiarire se fosse a conoscenza della situazione. Ha bisogno di spiegare se le dimissioni di Pistarelli fossero legate a questi fatti. Il governatore deve dire se ha agito per ripristinare la legalità. Oppure se le dimissioni sono state solo un'azione preventiva per attenuare l'imbarazzo.

Impatto dell'inchiesta sul tessuto economico

Tra le persone coinvolte nell'indagine figura anche Enrico Crucianelli. Egli ricopre la carica di presidente di Ance Macerata. Questa circostanza rende ancora più significativa la portata dell'inchiesta. L'indagine sembra avere un impatto notevole sul sistema economico e imprenditoriale legato alla ricostruzione.

Fede ha ribadito il rispetto per la presunzione di innocenza. Sarà la magistratura a stabilire eventuali responsabilità penali. Tuttavia, questo non annulla le responsabilità politiche e istituzionali di chi ha scelto i propri collaboratori più stretti. Per questo motivo, il M5s chiede ad Acquaroli di riferire pubblicamente con la massima urgenza.

Richiesta di piena luce sulla ricostruzione

Il Movimento 5 Stelle ringrazia la magistratura e la Guardia di Finanza per il lavoro svolto. Si auspica che venga fatta piena luce su ogni aspetto della vicenda. La ricostruzione post-sisma non può e non deve presentare zone d'ombra. La trasparenza è fondamentale per garantire la fiducia dei cittadini.

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