Condividi

Il Consiglio regionale delle Marche ha dato il via libera al rendiconto finanziario per l'anno 2025. L'approvazione è avvenuta a maggioranza, con 18 voti a favore e 10 contrari. L'esito della gestione amministrativa si attesta su un valore positivo di 879,9 milioni di euro.

Approvazione del rendiconto 2025

L'organo legislativo regionale ha ratificato il documento contabile relativo all'esercizio finanziario 2025. La decisione è stata presa con una maggioranza di 18 voti favorevoli, mentre 10 consiglieri hanno espresso voto contrario. Questo risultato sancisce la chiusura della gestione finanziaria dell'anno.

Il rendiconto evidenzia un risultato di amministrazione pari a 879,9 milioni di euro. Parallelamente, è stato registrato un disavanzo disponibile di 64 milioni di euro. Questo dato segna un incremento rispetto all'anno precedente.

Analisi delle cifre finanziarie

Il disavanzo disponibile ha registrato un aumento di 14,3 milioni di euro rispetto ai 49,7 milioni del 2024. Le entrate totali accertate per l'anno 2025 ammontano a 5,7 miliardi di euro. Di queste, una quota significativa, pari a 3,78 miliardi di euro, proviene da entrate tributarie.

Le entrate tributarie hanno mostrato una leggera crescita, attestandosi allo 0,62% in più rispetto all'anno 2024. Le spese complessivamente impegnate dall'amministrazione regionale raggiungono la cifra di 5,67 miliardi di euro. Di tale importo, 4,42 miliardi di euro sono state destinate a spese correnti.

Al termine dell'esercizio finanziario, le risorse ancora disponibili in cassa ammontano a 395 milioni di euro. Questi fondi rappresentano la liquidità residua a disposizione dell'ente regionale.

Parere della Corte dei conti

La Corte dei conti ha già espresso il proprio parere sul rendiconto 2025. In data 30 luglio, durante un'udienza tenutasi ad Ancona, la sezione regionale di controllo ha concesso il proprio nulla osta al documento. L'organo di controllo ha tuttavia formulato alcuni rilievi.

I richiami della Corte dei conti riguardano specifici settori della gestione sanitaria. In particolare, sono state sollevate osservazioni relative alle liste d'attesa e alla mobilità sanitaria. Questi aspetti richiedono un'attenzione particolare da parte dell'amministrazione regionale per future ottimizzazioni.