Il Consiglio regionale delle Marche ha dato il via libera al nuovo piano di protezione civile, introducendo novità significative per la gestione delle emergenze. Tra le principali aggiunte, due nuove categorie di rischio: vento e ondate di calore.
Approvato piano regionale protezione civile
Il Consiglio regionale delle Marche ha approvato, con voto unanime, il Piano regionale di protezione civile. Questo importante provvedimento definisce le strategie operative per la gestione delle emergenze sul territorio.
Il piano recepisce la legge regionale sul sistema di protezione civile marchigiano. Tale legge era stata anch'essa approvata all'unanimità nel maggio 2025. Lo strumento tecnico-operativo è fondamentale per pianificare le attività di prevenzione e intervento.
Nuove categorie di rischio introdotte
Una delle novità più rilevanti del piano è l'introduzione di due nuove categorie di rischio. Si tratta del vento e delle ondate di calore. Queste aggiunte mirano a coprire scenari emergenziali sempre più frequenti e impattanti.
Il provvedimento prevede inoltre modifiche alle aree designate per l'ammassamento dei soccorritori. Sono stati definiti anche nuovi percorsi formativi per i volontari. Le Marche contano oltre trecento associazioni di volontariato attive, con circa diecimila iscritti.
Indirizzi provinciali per la gestione delle emergenze
Parallelamente al piano regionale, sono stati approvati gli indirizzi per la predisposizione dei piani provinciali. Questi documenti stabiliscono l'organizzazione delle strutture a livello provinciale e dei centri di coordinamento.
Vengono definite le aree e le strutture disponibili per fronteggiare eventi naturali o causati dall'attività umana. L'obiettivo è garantire la pubblica incolumità in ogni circostanza.
L'intento dell'Assemblea legislativa è quello di uniformare gli interventi su tutto il territorio regionale. Questo assicurerà una risposta omogenea ed efficace alle emergenze.
I consiglieri relatori di entrambi i provvedimenti sono stati Nicola Barbieri (Fdi) e Michele Caporossi (Marche Vive). La loro opera ha contribuito all'approvazione unanime di questi importanti strumenti di sicurezza.