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Il Consiglio Regionale delle Marche ha approvato una nuova legge sul governo del territorio, allineandosi al Decreto Salva Casa. La normativa introduce la 'sanatoria dinamica' anche per aree vincolate, garantendo termini certi per i pareri e semplificando le procedure.

Nuova normativa per il governo del territorio

Il Consiglio regionale delle Marche ha dato il via libera a una proposta di legge fondamentale. Questo provvedimento aggiorna la normativa esistente sul governo del territorio. L'obiettivo è adeguarla al Decreto Salva Casa, entrato in vigore nel 2024. La nuova legge mira a portare maggiore chiarezza in un settore spesso complesso.

Un aspetto cruciale riguarda la cosiddetta "sanatoria dinamica". La legge chiarisce ora che questa procedura si applica anche a interventi eseguiti in aree soggette a vincoli specifici. Viene introdotto un obbligo esplicito. Questo impone l'accertamento della compatibilità paesaggistica per tali interventi. La norma punta a semplificare le procedure autorizzative.

Semplificazione e certezza del diritto

La legge introduce anche termini precisi per l'espressione dei pareri. Questo serve a prevenire ritardi e blocchi nelle procedure amministrative. L'intento è garantire un flusso di lavoro più efficiente. La normativa non comporta, inoltre, nuovi oneri finanziari per il bilancio della regione. La sua attuazione è pensata per essere sostenibile.

Andrea Assenti, consigliere di Fratelli d'Italia e relatore di maggioranza, ha commentato l'approvazione. Ha sottolineato l'importanza di "fare chiarezza in un ambito spesso caratterizzato da incertezze interpretative". La norma, secondo Assenti, favorisce una gestione più uniforme delle pratiche sul territorio. Questo evita disparità tra le diverse amministrazioni locali. Rafforza anche la certezza del diritto per i cittadini e i professionisti del settore.

Tutela del paesaggio e semplificazione

L'obiettivo dichiarato è semplificare i processi senza compromettere la tutela del paesaggio. Si vogliono assicurare regole chiare e competenze ben definite. Questo vale per gli uffici tecnici, gli enti locali e la Soprintendenza. La collaborazione tra questi attori è fondamentale per una corretta applicazione della legge. La nuova disciplina mira a un equilibrio tra sviluppo edilizio e conservazione ambientale.

La legge approvata dal Consiglio regionale delle Marche rappresenta un passo avanti. Migliora il quadro normativo per il governo del territorio. Introduce meccanismi per una maggiore efficienza amministrativa. Allo stesso tempo, ribadisce l'importanza della salvaguardia ambientale. Le nuove disposizioni dovrebbero portare benefici concreti a cittadini e operatori.