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Nelle Marche, la maggior parte degli anziani non autosufficienti non riceve assistenza pubblica. Il consigliere regionale del Pd Antonio Mastrovincenzo denuncia una grave emergenza sociale ignorata dalla giunta. I dati evidenziano un bisogno crescente di supporto domiciliare e residenziale.

Anziani non autosufficienti senza sostegno nelle Marche

La situazione degli anziani non autosufficienti nelle Marche è critica. Tre anziani su quattro che necessitano di assistenza continua non ricevono alcun aiuto pubblico. Questa è la denuncia del consigliere regionale del Partito Democratico, Antonio Mastrovincenzo. I dati provengono da un'elaborazione del Gruppo Solidarietà basata su informazioni Inps.

La regione presenta un indice demografico preoccupante: 226 anziani ogni 100 giovani. Inoltre, un residente su quattro ha superato i 65 anni. La maggior parte di questi anziani, l'84%, vive ancora a casa. Nonostante ciò, il supporto statale è quasi inesistente per la maggioranza.

Solo circa 1.600 anziani ricevono risposte adeguate alle loro necessità. Le liste d'attesa per le strutture residenziali sono invece molto lunghe. Si parla di circa 8.000 persone in attesa, un numero che eguaglia quasi i posti già occupati. Anche nel settore della disabilità, la situazione non è migliore. Il 62% delle persone con disabilità che vivono a domicilio è privo di aiuti.

Critiche alla gestione dei fondi regionali

Antonio Mastrovincenzo punta il dito contro le scelte della Giunta regionale. Dal 2022, la giunta ha deciso di sostituire circa 5,5 milioni di euro di fondi propri con risorse provenienti dall'Unione Europea. Questa operazione è avvenuta senza un aumento complessivo della dotazione finanziaria destinata all'assistenza.

Il consigliere sottolinea l'importanza di utilizzare i fondi europei in modo strategico. Essi dovrebbero servire a potenziare i servizi già esistenti. Non dovrebbero essere impiegati per rimpiazzare le risorse regionali. Questa sostituzione, secondo Mastrovincenzo, non porta a un reale incremento delle capacità di intervento.

L'obiettivo dovrebbe essere quello di sommare le risorse interne con quelle europee. Solo in questo modo si potrà ampliare significativamente il numero di beneficiari. L'attuale approccio rischia di lasciare indietro molti anziani e persone con disabilità che necessitano di cure.

Un'emergenza sociale da affrontare

La mancanza di sostegno per gli anziani non autosufficienti rappresenta una vera e propria emergenza sociale. Mastrovincenzo accusa la Giunta di ignorare questa problematica. La disparità tra il bisogno crescente di assistenza e le risorse effettivamente erogate è enorme.

La situazione richiede un intervento immediato e politiche mirate. È fondamentale garantire un supporto adeguato a chi non è più autosufficiente. Questo include sia l'assistenza domiciliare che l'accesso alle strutture residenziali. La qualità della vita degli anziani e delle loro famiglie dipende da queste scelte.

La demografia delle Marche, con un'alta percentuale di popolazione anziana, rende questa questione ancora più urgente. È necessario un ripensamento delle strategie di welfare regionale. L'obiettivo deve essere quello di assicurare dignità e assistenza a tutti i cittadini, specialmente ai più fragili.

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