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Il Consiglio Regionale delle Marche parteciperà al Salone Internazionale del Libro di Torino per presentare nove volumi della collana "Nuovi Quaderni". L'evento mira a promuovere l'editoria locale e le ricchezze culturali e turistiche della regione.

Presentazione delle pubblicazioni marchigiane

Il Consiglio Regionale delle Marche sarà presente alla 38ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. L'evento si svolgerà presso il Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio. L'ufficio di presidenza ha dato il via libera alla partecipazione. Questa iniziativa si aggiunge a quella già confermata della giunta regionale. Entrambi gli enti condivideranno uno spazio espositivo. Lo stand comune coprirà circa 110 metri quadrati. Sarà situato nel padiglione 1.

Inaugurazione e presentazione della collana

L'apertura ufficiale è fissata per giovedì 14 maggio alle ore 14:00. Saranno presenti il presidente del consiglio, Gianluca Pasqui. Ci saranno anche i vicepresidenti Giacomo Rossi ed Enrico Piergallini. Subito dopo, si terrà la presentazione della collana editoriale. Si tratta dei "Nuovi Quaderni del Consiglio Regionale delle Marche". Il direttore responsabile, Giancarlo Galeazzi, curerà l'evento. La presentazione avverrà presso lo stand condiviso.

Temi trattati nei volumi esposti

Durante i giorni del salone, verranno esposti nove volumi. Questi fanno parte della storica collana editoriale regionale. Gli argomenti trattati sono molto vari. Si spazierà dal Rinascimento di Camerino. Si parlerà anche delle meridiane del Pesarese. Altri temi includono i borghi marchigiani. Verrà inoltre ricordata la campagna di Polonia del 1944. Una presentazione specifica riguarderà la chiesa di San Gaudenzio a Morro d'Alba, in provincia di Ancona. Per questo evento è prevista la partecipazione della direttrice dei Musei Vaticani, Barbara Jatta.

Obiettivi dell'iniziativa regionale

Il presidente Gianluca Pasqui ha spiegato gli obiettivi di questa partecipazione. «L'obiettivo è duplice», ha dichiarato. «Offrire una vetrina nazionale agli operatori dell'editoria marchigiana». Inoltre, ha aggiunto, «raccontare, attraverso le pubblicazioni del Consiglio, la ricchezza delle iniziative culturali e turistiche che animano le Marche». L'intento è valorizzare sia il settore editoriale locale sia le attrattive della regione. La partecipazione al salone rappresenta un'importante occasione di visibilità. Permetterà di raggiungere un pubblico ampio e qualificato. Si punta a promuovere l'immagine delle Marche a livello nazionale.

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