Condividi

La Regione Marche chiede all'Unione Europea di intervenire per salvaguardare la produzione locale di elettrodomestici. La concorrenza asiatica mette a rischio posti di lavoro e know-how industriale.

Appello europeo per la produzione locale

Le istituzioni europee sono chiamate a proteggere il settore degli elettrodomestici.

Questa è la richiesta del Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.

L'obiettivo è difendere i lavoratori e la produzione italiana ed europea.

La concorrenza proveniente dall'Asia rappresenta una seria minaccia.

Essa mette in difficoltà i produttori locali e l'intero sistema del settore.

Queste dichiarazioni sono state rilasciate a margine del Consiglio regionale.

Acquaroli ha risposto a domande sulle crisi industriali nel territorio.

Un esempio concreto è la chiusura degli uffici Whirpool Technology a Fabriano.

Questa sede impiega circa 40 ingegneri elettronici.

Salvaguardare il patrimonio industriale

Non è accettabile la smobilitazione di asset industriali.

Ciò riguarda anche le altissime professionalità presenti.

La chiusura di stabilimenti storici impoverisce il territorio.

Si perde capacità produttiva e un'eccellenza consolidata.

Lo stabilimento di Fabriano rappresenta una vera eccellenza.

Deriva da una lunga e importante storia industriale.

La Regione Marche intende preservare questo patrimonio.

Si lavora per evitare la perdita di competenze e posti di lavoro.

La difesa del tessuto produttivo è una priorità assoluta.

Unità istituzionale per il lavoro

Sono previsti incontri ministeriali per affrontare le crisi.

Si discuteranno le situazioni di Beko ed Electrolux.

Acquaroli sottolinea l'importanza dell'unità.

Territorio e istituzioni devono agire insieme.

L'obiettivo è difendere il lavoro e i lavoratori.

Si tutelano gli stabilimenti e una storia industriale preziosa.

La mancata competitività non deriva da incapacità produttiva.

Non è legata a difficoltà territoriali o dei lavoratori.

Il problema ha una dimensione sovranazionale.

La questione deve essere affrontata nelle sedi europee competenti.

Si punta a difendere il territorio e la sua vocazione manifatturiera.

Le Marche vogliono rimanere una regione a forte vocazione manifatturiera.

La collaborazione con le istituzioni europee è fondamentale.

Si cerca una soluzione duratura per il settore.

La tutela dell'industria locale è un impegno primario.

Si vuole garantire un futuro sostenibile ai lavoratori.

La regione punta a rafforzare la propria posizione nel mercato globale.

Si cerca di contrastare la concorrenza sleale.

L'azione congiunta mira a preservare l'occupazione.

Si salvaguarda il know-how tecnologico presente.

La regione si impegna a sostenere le imprese.

Si cerca di trovare soluzioni concrete alle crisi aziendali.

L'obiettivo è mantenere la competitività del settore.

Si vuole evitare la delocalizzazione di produzioni strategiche.

La collaborazione con il governo centrale è essenziale.

Si lavora per ottenere risposte concrete dall'Europa.

La difesa del Made in Italy è una priorità.

Si vuole preservare l'eccellenza manifatturiera italiana.

Si cerca di promuovere un commercio equo e sostenibile.

La regione è determinata a sostenere il proprio tessuto industriale.

Si punta a garantire un futuro prospero.

Questa notizia riguarda anche: