Condividi

La Regione Marche incrementa di 7 milioni di euro i fondi destinati al trasporto pubblico locale. L'assessore Baldelli sottolinea l'adeguamento dei corrispettivi chilometrici per tutte le aziende, migliorando la posizione della regione nel cofinanziamento nazionale.

Adeguamento dei corrispettivi chilometrici

Decisioni storiche hanno penalizzato le Marche nel riparto del fondo nazionale. La regione riceveva circa il 40% in meno rispetto alla media nazionale. Questo divario si è protratto per decenni, creando uno svantaggio significativo.

Ora, la Regione Marche ha compiuto uno sforzo considerevole con il proprio bilancio. L'obiettivo è stato adeguare i corrispettivi chilometrici pagati alle società di trasporto. Questa misura mira a colmare il divario accumulato nel tempo.

L'assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco Baldelli, ha illustrato la manovra. Le sue dichiarazioni sono avvenute a margine di una seduta del Consiglio regionale delle Marche. Ha evidenziato la volontà di correggere una stortura storica.

Incremento strutturale di oltre 7 milioni

Le risorse destinate al trasporto pubblico locale su gomma subiranno un aumento strutturale. Si tratta di oltre 7 milioni di euro aggiuntivi provenienti dal bilancio regionale. Questo incremento rappresenta un impegno finanziario importante per l'ente.

La Regione Marche aumenterà la propria compartecipazione economica per ogni chilometro percorso dalle società di trasporto. Questo meccanismo premia l'operatività e la copertura del servizio offerto. L'intento è incentivare ulteriormente le aziende.

Con questa iniziativa, le Marche si posizionano tra le regioni più virtuose in Italia. Il cofinanziamento del trasporto pubblico, basato sui fondi nazionali, viene significativamente potenziato. Si mira a un allineamento con gli standard migliori a livello nazionale.

Un beneficio per tutto il trasporto regionale

L'intervento non è mirato specificamente a una singola azienda. L'assessore Baldelli ha chiarito che il sostegno è rivolto all'intero settore del trasporto regionale. Non si tratta di un aiuto diretto alla Conerobus, sebbene questa ne trarrà beneficio.

L'azienda di trasporto pubblico di Ancona, la Conerobus, sta attraversando un periodo di difficoltà finanziaria. L'assessore ha precisato che l'aumento dei fondi è generalizzato. Questo approccio garantisce un sostegno equo a tutte le realtà operanti sul territorio regionale.

Di conseguenza, anche la società del capoluogo di regione, Ancona, beneficerà di questo stanziamento. L'obiettivo è rafforzare l'intero sistema di mobilità pubblica nelle Marche. La misura mira a garantire la sostenibilità e l'efficienza del servizio per tutti i cittadini.

Domande frequenti sul trasporto pubblico nelle Marche

Cosa sono i corrispettivi chilometrici nel trasporto pubblico?
I corrispettivi chilometrici sono i pagamenti che le amministrazioni pubbliche riconoscono alle aziende di trasporto per ogni chilometro effettivamente percorso dai loro mezzi. Questi importi servono a coprire i costi operativi e garantire la sostenibilità del servizio.

Perché le Marche ricevevano meno fondi nazionali per il trasporto pubblico?
L'articolo suggerisce che decisioni storiche, cristallizzate nel tempo, hanno portato a una ripartizione del fondo nazionale meno favorevole per le Marche rispetto ad altre regioni. Questo ha comportato un divario significativo nel finanziamento ricevuto per decenni.