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Nelle Marche si contano 33mila persone affette da Alzheimer. La Cgil denuncia la carenza di servizi territoriali e il sostegno economico insufficiente per malati e caregiver, chiedendo interventi urgenti alla Regione.

Allarme Alzheimer nelle Marche: 33mila i pazienti colpiti

L'Istituto superiore di sanità ha reso noti dati preoccupanti sulla diffusione dell'Alzheimer nelle Marche. Si stima che circa 33mila persone nella regione siano affette da questa patologia neurodegenerativa. La popolazione considerata fragile in regione raggiunge il 16,9%. A questa si aggiunge un ulteriore 12,6% di persone con disabilità.

La gestione quotidiana di questi pazienti ricade spesso sulle spalle dei familiari. La rete di supporto può includere parenti o assistenti familiari dedicati. Tuttavia, solo una piccola percentuale di famiglie affronta questa sfida con un aiuto concreto. Circa il 18% delle famiglie che assistono a domicilio un anziano non autosufficiente riceve una qualche forma di supporto. Un dato ancora più esiguo riguarda il sostegno economico aggiuntivo: solo il 10% circa beneficia di aiuti economici oltre all'indennità di accompagnamento.

Cgil e Spo Marche: richieste urgenti per malati e caregiver

Questi dati allarmanti sono stati diffusi da Cgil e Spo Marche in concomitanza con la giornata mondiale dedicata alla malattia di Alzheimer. Le organizzazioni sindacali hanno evidenziato le criticità del sistema attuale. Gli accessi ai pochi centri diurni e ai cosiddetti «Caffè Alzheimer» sono considerati «pressoché irrilevanti».

Queste strutture rappresentano un punto di riferimento fondamentale per i familiari che si prendono cura dei malati (caregiver). Le erogazioni economiche, come gli assegni di cura, risultano insufficienti a coprire le necessità della vasta platea di potenziali beneficiari. Le tariffe delle strutture specializzate, inoltre, sono in costante aumento. Questo avviene nonostante sia previsto un parziale e provvisorio sostegno attraverso il sistema «multileva».

Appello per servizi territoriali e posti letto dedicati

Cgil e Spo Marche lanciano un appello accorato alla Regione Marche. Chiedono risorse concrete e interventi immediati per affrontare l'emergenza Alzheimer. Le richieste puntano a potenziare i servizi territoriali, rendendoli più efficienti e capillari. È fondamentale garantire la disponibilità di posti letto «reali e specifici» nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie.

Le organizzazioni sindacali sottolineano l'importanza di assicurare dignità sia ai malati che a coloro che li assistono quotidianamente. La situazione attuale, caratterizzata da risorse limitate e servizi inadeguati, mette a dura prova sia i pazienti che le loro famiglie. È necessario un cambio di passo deciso per garantire un'assistenza adeguata e un supporto concreto a chi vive la complessa realtà dell'Alzheimer.