A Jesi si terrà la dodicesima edizione del festival regionale del teatro amatoriale 'Marche in Atti'. L'evento, promosso da Fita Marche, vedrà in scena sei spettacoli tra ottobre e dicembre, con cinque compagnie in concorso.
Il festival del teatro amatoriale a Jesi
Il teatro 'Il Piccolo' di Jesi, in provincia di Ancona, ospiterà la dodicesima edizione di 'Marche in Atti'. Questo importante festival regionale dedicato al teatro amatoriale si svolgerà dal 25 ottobre al 6 dicembre. L'iniziativa è promossa dalla Fita Marche, la Federazione Italiana del Teatro e delle Arti. Il pubblico potrà assistere a sei appuntamenti domenicali, tutti con inizio alle 17:15. Cinque di questi spettacoli saranno presentati in concorso, mentre uno è previsto fuori gara.
Sei spettacoli in scena fino a dicembre
La rassegna prenderà il via il 25 ottobre con la rappresentazione di 'Non è come sembra', messa in scena dalla compagnia Li Freciute. Successivamente, l'8 novembre sarà la volta di 'Il fidanzato ideale', presentato dalla formazione Tuttascena. Il 15 novembre il palco vedrà 'Nives e la gallina' della compagnia ReCremisi. La settimana seguente, il 22 novembre, toccherà a 'Classe di ferro' della Res Humanae - La Barcaccia. Il 29 novembre, il pubblico potrà apprezzare 'Elephant Man' del Teatro Accademia. La chiusura della rassegna è fissata per il 6 dicembre con uno spettacolo fuori concorso intitolato 'Donne di Shakespeare'.
Giuria ed esiti del concorso
Una giuria composta da cinque esperti avrà il compito di valutare le performance. La presidenza della giuria è affidata al giornalista Vincenzo Varagona. Lo spettacolo che otterrà il primo premio avrà l'onore di rappresentare il festival al prestigioso Gran Premio del Teatro Amatoriale 2027. Quest'ultima competizione si terrà a Civitavecchia. Nell'edizione precedente, il riconoscimento era stato assegnato a 'Manola', una produzione della compagnia Teatro Drao & Teatro Tre. La competizione mira a valorizzare le migliori espressioni del teatro amatoriale.
Il valore del teatro amatoriale
Il presidente di Fita Marche, Mauro Pierfederici, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Marche in Atti rappresenta uno degli appuntamenti di riferimento per il movimento teatrale amatoriale regionale», ha affermato. «È un'occasione di confronto tra compagnie, linguaggi e sensibilità artistiche differenti. Ma è anche un'opportunità per avvicinare nuovi spettatori al teatro e riconoscere il valore culturale di chi, con passione e impegno, contribuisce a mantenere viva questa forma d'arte». Le sue parole evidenziano la missione culturale del festival.
Dettagli su uno degli spettacoli
'Non è come sembra' è una commedia in due atti scritta da Stefano Sciamanna. Lo stesso autore ha curato le scenografie e condivide la regia con Elide Agostini. La trama è ambientata in un'aula di tribunale. Il giudice Fernando Colacioppo deve giudicare Giangiacomo Giannini. Quest'ultimo è accusato di aver ucciso l'anziana Gina. La donna, poco prima di morire, lo aveva nominato suo unico erede. Lo spettacolo è recitato in lingua italiana. Questo rappresenta una particolarità, dato che il percorso della compagnia ascolana è tradizionalmente legato all'uso del dialetto.
La Fita Marche e la sua estensione
La Fita Marche è stata fondata nel 2001. Attualmente, l'organizzazione riunisce ben 57 compagnie teatrali. Queste realtà sono distribuite in modo capillare in tutte le province della regione Marche. La federazione svolge un ruolo cruciale nel coordinare e promuovere le attività teatrali amatoriali a livello regionale. La sua estensione testimonia la vitalità del settore.
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