Un nuovo film, 'Il principe della follia', esplora temi difficili come malattia e disabilità. L'anteprima nazionale si terrà a Jesi, con la presenza del regista.
Anteprima nazionale a Jesi per un film potente
Un'opera cinematografica affronta temi delicati. Malattia, disabilità e isolamento sociale sono al centro della narrazione. L'appuntamento è per martedì 12 maggio. Si terrà alle 20:30 presso il Cinema Multiplex Giometti di Jesi, in provincia di Ancona. Verrà proiettata in anteprima nazionale la pellicola 'Il principe della follia'.
Il film porta la firma di Dario D'Ambrosi. Egli è sia sceneggiatore che regista. D'Ambrosi sarà presente in sala per incontrare il pubblico. La distribuzione nelle sale italiane è prevista a partire dal 14 maggio.
Le Marche protagoniste sul grande schermo
La realizzazione del film ha visto le Marche come scenario principale. Le riprese si sono svolte in diverse località. Jesi è stata la location più utilizzata. Altri set sono stati allestiti a Cingoli, Monsano, Castelfidardo, Montemarciano e Senigallia. La produzione ha impiegato per tre settimane circa 25 professionisti del settore. Hanno partecipato anche oltre 50 persone tra comparse e figuranti.
La produzione è stata curata da Red Post Production. Hanno contribuito al progetto la Regione Marche. Supporto è arrivato anche da Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission. Questi enti hanno favorito la realizzazione di un'opera che valorizza il territorio.
Una trama tra realismo e poesia
La vicenda si sviluppa nell'arco di una singola notte. Il protagonista è Francesco, un tassista. Durante il suo turno, si imbatte in una televendita. Il venditore è un presentatore paraplegico. Questi mette in vendita la sua famiglia. La famiglia è composta da un'ex ballerina dell'Opera, un clown malinconico e una giovane donna chiamata Vanessa.
Francesco riesce a rintracciare l'appartamento da cui avviene la trasmissione. Qui scopre che i quattro personaggi si stanno preparando a un tragico epilogo. La narrazione mescola momenti di grande lirismo. Si alternano a scene di crudo realismo. Questo contrasto rende la visione particolarmente intensa.
Il cast e il riconoscimento a Roma
Il ruolo principale è affidato a Stefano Zazzera. L'attore soffre di parkinson nella vita reale. La sua interpretazione aggiunge un ulteriore livello di autenticità. Al suo fianco recitano attori noti. Tra questi figurano Alessandro Haber e Andrea Roncato. Completano il cast Carla Chiarelli e Mauro Cardinali. Il film ha già ottenuto un importante riconoscimento. È stato infatti presentato alla Festa del Cinema di Roma. Ha riscosso apprezzamento nella sezione Proiezioni Speciali.
Un'opera che trasforma la sofferenza
Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, esprime il suo giudizio. Definisce il film «un'opera potente, intensa e visionaria». Sottolinea come sia «ispirata a una storia vera». L'opera riesce a «trasformare la sofferenza in bellezza». Agostini riconosce a D'Ambrosi una lunga ricerca artistica. Questa si concentra da quarant'anni sul tema della disabilità. Il regista indaga con grande profondità. Esplora il coraggio e la dignità delle persone. Queste affrontano quotidianamente malattia ed emarginazione sociale.
Domande frequenti
Dove è stato girato il film 'Il principe della follia'?
Il film 'Il principe della follia' è stato girato principalmente a Jesi. Altre riprese sono state effettuate nei comuni marchigiani di Cingoli, Monsano, Castelfidardo, Montemarciano e Senigallia.
Chi è il regista del film 'Il principe della follia'?
Il regista del film 'Il principe della follia' è Dario D'Ambrosi. Egli è anche l'autore della sceneggiatura.
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