Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il nuovo piano industriale di Fincantieri mira a ridurre significativamente l'uso di subappalti. L'obiettivo è creare partnership più solide con un numero minore di fornitori qualificati per progetti a lungo termine.

Riduzione dei subappalti per maggiore qualità

Le lunghe catene di subappalto presentano criticità. Possono portare a comportamenti indesiderati. Questi aspetti sono sempre stati affrontati da Fincantieri. Il nuovo piano industriale intende minimizzare il ricorso a tali pratiche. Lo ha dichiarato l'amministratore delegato Pierroberto Folgiero. La sua affermazione è avvenuta ad Ancona. L'occasione era la presentazione di un libro sulla cantieristica italiana. L'evento è stato promosso dalla Fondazione Fincantieri e Laterza. Il volume è opera del professore Roberto Giulianelli dell'Univpm.

Nuovi interlocutori per progetti a lungo termine

Il piano prevede una selezione più mirata dei partner. Si punta a ridurre il numero di interlocutori. Questo permetterà di lavorare con aziende di maggiore levatura. Le aziende selezionate dovranno avere la capacità di supportare progetti decennali. Questo è fondamentale per il futuro di Fincantieri. La scelta di partner qualificati garantirà stabilità e qualità. Si vuole costruire un futuro solido per l'azienda.

Fincantieri: un futuro con meno intermediari

La strategia di Fincantieri si concentra sulla semplificazione. Ridurre il numero di subappaltatori è una mossa chiave. Questo approccio mira a migliorare l'efficienza operativa. Permetterà anche un controllo più diretto sui processi produttivi. Le aziende partner dovranno dimostrare solidità e affidabilità. Saranno selezionate per la loro capacità di rispondere a esigenze complesse. La visione è quella di un cantiere navale più integrato. Un cantiere dove le collaborazioni sono profonde e durature. Questo porterà benefici sia in termini di qualità che di gestione dei costi. La direzione è chiara: meno frammentazione, più efficacia.

Un nuovo modello di collaborazione

Il nuovo piano industriale di Fincantieri segna un cambio di paradigma. L'obiettivo è creare un ecosistema di fornitori più ristretto ma più forte. Questo permetterà di costruire relazioni di lungo periodo. Le aziende selezionate saranno partner strategici. Avranno un ruolo cruciale nello sviluppo dei progetti futuri. La gestione dei subappalti sarà più snella. Si eviteranno le complessità legate a molteplici intermediari. Pierroberto Folgiero ha sottolineato l'importanza di questa scelta. È un passo necessario per affrontare le sfide del mercato globale. La qualità e l'innovazione saranno al centro di questa nuova fase.

AD: article-bottom (horizontal)