A Fabriano, un progetto di riqualificazione urbana mira a migliorare l'illuminazione di aree strategiche. Grazie a economie di spesa, Piazza Comune e la Torre Civica riceveranno un nuovo impianto luminoso, insieme a interventi su altre vie e piazze.
Nuova luce per i monumenti storici
La città di Fabriano, in provincia di Ancona, si prepara a un significativo miglioramento del suo patrimonio illuminotecnico. Un progetto esecutivo, approvato dalla giunta comunale, prevede il potenziamento dell'illuminazione in punti nevralgici del centro storico. L'iniziativa nasce da economie di spesa maturate a seguito di un primo cantiere per l'efficientamento energetico. Queste risorse permetteranno di destinare circa 160mila euro a interventi mirati.
L'obiettivo principale è valorizzare ulteriormente la Piazza del Comune e la Torre Civica, due simboli identitari della città marchigiana. Verranno impiegati proiettori di ultima generazione per aumentare il livello di illuminamento di queste aree. L'intervento riguarderà anche la facciata della Torre Civica, che sarà illuminata con proiettori direzionali posizionati sul loggiato XX Settembre. Questo permetterà di creare un effetto scenografico e di maggiore visibilità.
Inoltre, si procederà alla sostituzione dei vecchi proiettori a LED con modelli più efficienti e performanti. Questi nuovi dispositivi saranno installati sui tetti dei palazzi Vescovile e Chiavelli, edifici storici che affacciano sulla piazza. L'intervento è stato concepito per armonizzare la nuova illuminazione con il contesto architettonico esistente, preservando il fascino storico della zona.
Estensione del progetto a vie e piazze
Il piano di riqualificazione luminosa non si limiterà ai soli monumenti principali. Il progetto esecutivo approvato dalla giunta comunale include anche il rinnovo dell'illuminazione in diverse altre zone della città. Saranno interessati tre spazi specifici: Largo Bartolo da Sassoferrato, Piazza Giovanni Paolo II e la Piazzetta del Podestà. In queste aree, verranno rinnovati sia l'illuminazione stradale che quella delle facciate degli edifici circostanti.
Un'attenzione particolare sarà dedicata anche a numerose vie del centro. Verranno sostituiti i proiettori a parete lungo arterie importanti come Corso della Repubblica, Via Gioberti, Via Cavallotti e Via Mamiani, nel tratto che scende fino al civico 73. L'intervento interesserà anche Via Leopardi, Via Verdi, Via Castelvecchio, Piazza Quintino Sella e Piazza Fabi Altini. In queste vie, i proiettori esistenti saranno rimpiazzati con nuove unità a LED, garantendo maggiore efficienza energetica e una migliore qualità della luce.
Il primo intervento di efficientamento energetico, ormai concluso, aveva già riguardato il rifacimento dell'illuminazione di Piazza del Comune, dei sottopassi di Palazzo del Podestà e di Via Verdi, oltre al camminamento del Loggiato di San Francesco. In quella fase, erano state illuminate anche le facciate di importanti edifici storici come Palazzo del Podestà, Palazzo Chiavelli, Palazzo Vescovile, della Torre Civica, del Loggiato e della Fontana Sturinalto. Questo primo passo ha gettato le basi per l'attuale ampliamento del progetto.
Un impegno per l'efficienza e la qualità urbana
Le dichiarazioni della sindaca Daniela Ghergo e dell'assessore alla Rigenerazione urbana, Lorenzo Vergnetta, sottolineano l'importanza di questo progetto per la città. «Proseguiamo così nel percorso di efficientamento energetico e di miglioramento della qualità dell'abitare la città», hanno commentato congiuntamente. Questo approccio dimostra una visione a lungo termine che lega la modernizzazione delle infrastrutture alla vivibilità e all'attrattività del territorio.
L'efficientamento energetico non rappresenta solo un risparmio economico per le casse comunali, ma si traduce anche in un minore impatto ambientale. L'utilizzo di tecnologie LED, infatti, consente una drastica riduzione dei consumi elettrici rispetto ai sistemi di illuminazione tradizionali. Questo si allinea con le direttive europee e nazionali volte a promuovere la sostenibilità e la transizione ecologica.
Il miglioramento della qualità dell'abitare è un altro aspetto fondamentale. Una corretta illuminazione pubblica contribuisce a rendere gli spazi urbani più sicuri e fruibili, specialmente durante le ore serali. Piazze e vie meglio illuminate favoriscono la socializzazione, la frequentazione dei luoghi pubblici e, di conseguenza, la vitalità delle attività commerciali e culturali. La valorizzazione dei monumenti storici attraverso un'illuminazione studiata ne aumenta la visibilità e il pregio, rafforzando l'identità culturale della città.
L'approvazione del progetto esecutivo segna un passo concreto verso la realizzazione di questi obiettivi. I lavori, che seguiranno le fasi previste dal piano, porteranno a un rinnovamento diffuso dell'illuminazione pubblica a Fabriano. L'investimento complessivo, reso possibile dalle economie di spesa, dimostra una gestione oculata delle risorse pubbliche, orientata a ottenere il massimo beneficio per la collettività.
La scelta di intervenire su aree così centrali come Piazza Comune e la Torre Civica evidenzia la volontà dell'amministrazione di dare priorità ai luoghi simbolo della storia e della vita cittadina. La luce diventa così uno strumento per raccontare e valorizzare il patrimonio storico-artistico di Fabriano, rendendolo più accessibile e godibile per residenti e visitatori. Questo progetto si inserisce in un più ampio quadro di interventi volti a modernizzare le infrastrutture urbane e a migliorare la qualità della vita dei cittadini.
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