Condividi

Fabriano affronta la crescente presenza di cinghiali con un tavolo tecnico in Prefettura. L'obiettivo è creare un protocollo operativo per gestire gli ungulati e prevenire futuri ingressi in città.

Monitoraggio e coordinamento per i cinghiali in città

Due gruppi di ungulati, composti da quattro a sei esemplari ciascuno, sono stati individuati stabilmente nel territorio di Fabriano. Questi animali si sono ormai abituati alla presenza umana. La Polizia Provinciale ha già identificato le aree interessate tramite sopralluoghi effettuati nei mesi precedenti. La situazione richiede un'azione congiunta e coordinata tra diverse istituzioni. Coinvolti il Comune, la Regione, la Provincia, la Polizia Provinciale, i Carabinieri Forestali e il Cras.

Queste premesse hanno guidato la riunione del tavolo istituzionale. L'incontro è stato richiesto dal Comune e si è tenuto in Prefettura ad Ancona. Dalla discussione è emersa la chiara volontà di giungere alla firma di un Protocollo d'intesa. La normativa attuale stabilisce procedure precise per la gestione degli animali catturati. Queste modalità saranno dettagliate nel protocollo. Saranno poi rese operative dagli organismi tecnici competenti.

Protocollo operativo e prevenzione per i cinghiali

Il Comune di Fabriano intende avviare un dialogo con le associazioni venatorie. L'obiettivo è definire delle fasce di rispetto. Queste misure mirano a ridurre il rischio di spingere gli animali verso il centro abitato durante le attività di caccia. Verrà inoltre distribuito un vademecum. Questo documento fornirà indicazioni utili sulle buone pratiche comportamentali. Particolare attenzione sarà dedicata alle situazioni potenzialmente delicate. Si includeranno consigli su come gestire la presenza di cani al guinzaglio o di femmine con cuccioli.

La sindaca di Fabriano, Daniela Ghergo, ha espresso gratitudine al prefetto Maurizio Valiante per la sua disponibilità. Ha rinnovato l'appello ai cittadini. È importante adottare comportamenti corretti. Si chiede di evitare di conferire i rifiuti al di fuori dei cassonetti. Questo gesto può attirare i cinghiali in città. La collaborazione dei residenti è fondamentale per la gestione del problema.

Prossimi passi per la gestione dei cinghiali a Fabriano

«Le soluzioni non sono semplici», ha dichiarato la sindaca Ghergo. «Dobbiamo individuarle sia per gli animali già presenti in città, sia per evitare che ne arrivino altri». Ha inoltre informato che nei prossimi giorni il Prefetto riconvocherà il tavolo tecnico. L'incontro servirà per la sottoscrizione del Protocollo. Questo documento definirà le modalità operative concrete per gli interventi necessari. La strategia mira a un approccio integrato e sostenibile.

Il problema dei cinghiali a Fabriano richiede un impegno costante e coordinato. Le istituzioni stanno lavorando per trovare soluzioni efficaci. La collaborazione tra enti e cittadini è essenziale per affrontare questa sfida. Il protocollo operativo sarà uno strumento chiave per la gestione futura. Verranno definite le responsabilità e le azioni da intraprendere.

Domande e Risposte

Perché i cinghiali si avvicinano alle città?
I cinghiali si avvicinano alle aree urbane principalmente alla ricerca di cibo. La presenza di rifiuti abbandonati, giardini e aree verdi può attrarli. L'abitudine alla presenza umana e la riduzione degli habitat naturali contribuiscono ulteriormente a questo fenomeno.

Cosa fare in caso di incontro con un cinghiale?
In caso di incontro con un cinghiale, è fondamentale mantenere la calma. Non avvicinarsi o cercare di interagire con l'animale. Mantenere i cani al guinzaglio. Se si è in presenza di femmine con cuccioli, allontanarsi lentamente senza fare movimenti bruschi. Seguire le indicazioni del vademecum che verrà diffuso dal Comune.

Questa notizia riguarda anche: