L'economia sociale rappresenta un pilastro fondamentale per la crescita dei territori marchigiani, specialmente nelle aree interne. La Camera di Commercio promuove iniziative per integrare il settore e favorire l'occupazione giovanile.
Il ruolo centrale delle cooperative sociali
Le cooperative sociali costituiscono un elemento chiave per la crescita dei territori marchigiani. Questo vale in particolare per le zone interne, che affrontano un significativo spopolamento. Diverse normative mirano a contrastare questo fenomeno e a trattenere i giovani.
Queste dichiarazioni provengono da Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche. Le sue parole sono state pronunciate a margine di un evento tenutosi alla Loggia dei Mercanti di Ancona. L'incontro, intitolato "Questione Sociale 2026: Economia sociale, lavoro e sviluppo nelle Marche", è stato organizzato da Camera Marche, Legacoop Sociali Marche e Confcooperative Federsolidarietà Marche.
Durante l'evento è stato presentato un Protocollo d'Intesa. Questo accordo, che sarà presto siglato con le Cooperative sociali regionali, mira a facilitare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Promuoverà inoltre l'inclusione lavorativa e l'orientamento dei giovani.
Dati sull'economia sociale nelle Marche
Le Marche registrano 4.547 enti iscritti al Registro unico nazionale del terzo Settore (Runts). La densità regionale è di 307,4 enti ogni 100mila abitanti, superando la media nazionale di 245,6. Nello specifico, si contano 2.234 Associazioni di promozione sociale (Aps) e 1.338 Organizzazioni di volontariato (Odv), oltre a 470 altri enti.
Il sistema cooperativo marchigiano genera un valore aggiunto di 1.372,9 milioni di euro. Questo rappresenta il 3% del valore aggiunto regionale complessivo. Il settore impiega il 5% degli occupati totali della regione, corrispondente a 32.878 persone.
Considerando l'intero settore dell'economia sociale, esso impiega 17.178 persone. Questo dato costituisce il 2,5% del totale degli occupati nella regione.
La Camera di Commercio come facilitatore
Sabatini ha sottolineato l'impegno della Camera di Commercio in questi progetti. L'obiettivo è fungere da catalizzatore di idee e semplificazioni. Si vuole creare un ponte tra il mondo della cooperazione, le istituzioni e la politica. Questo per individuare percorsi che favoriscano e integrino al meglio il terzo settore, rendendolo sempre più centrale.
La Camera di Commercio delle Marche si distingue per essere la prima in Italia ad aver istituito un osservatorio dedicato a questo settore. All'evento hanno partecipato relatori di rilievo, anche dalla Comunità Europea. Tra questi, il segretario nazionale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, figura chiave per l'implementazione del Runts presso la Camera di Commercio.
Tra gli interventi, quello del dirigente dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, Pierluigi Rausei. Ha trattato temi legati all'inserimento lavorativo e alle convenzioni specifiche.
Valore aggiunto e coinvolgimento giovanile
Sabatini ha ribadito che il valore delle cooperative sociali va oltre la mera quantificazione economica. Rappresenta un arricchimento fondamentale per i territori, specialmente dove i giovani incontrano difficoltà nel definire il proprio percorso professionale. L'Osservatorio ha evidenziato come i giovani che si avvicinano al mondo cooperativo ne diventino spesso protagonisti.
Questi giovani diventano portatori di interesse, contribuendo attivamente alla crescita del movimento. La sensibilizzazione e la visibilità conferita a questi settori sono cruciali. Si osserva un crescente interesse da parte dei giovani verso tematiche come l'ambiente, la cura della persona e la sostenibilità.
È fondamentale che le istituzioni siano in grado di supportare e valorizzare questi percorsi intrapresi dai giovani. L'economia sociale offre infatti opportunità concrete in linea con le loro aspirazioni.
Domande frequenti
Cosa sono le cooperative sociali nelle Marche?
Le cooperative sociali nelle Marche sono organizzazioni che operano nel terzo settore, focalizzate sulla promozione sociale e sull'inclusione lavorativa. Generano valore aggiunto e occupazione, con un'attenzione particolare alle aree interne e ai giovani.
Qual è il ruolo della Camera di Commercio delle Marche?
La Camera di Commercio delle Marche agisce come facilitatore tra il mondo della cooperazione, le istituzioni e la politica. Ha istituito un osservatorio sull'economia sociale e promuove iniziative per favorire l'integrazione del settore e l'occupazione giovanile.