Condividi
AD: article-top (horizontal)

A Chiaravalle si è tenuto il congresso regionale di Anppia Marche. Gianluca Quacquarini è stato riconfermato segretario, con un focus sull'impegno antifascista e la difesa dei valori democratici. L'associazione denuncia le attuali crisi globali e le derive sovraniste.

Rinnovati gli organismi dirigenti di Anppia Marche

L'associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti (Anppia) ha rinnovato i suoi vertici regionali nelle Marche. L'assemblea ha confermato Gianluca Quacquarini come segretario regionale della Federazione Marche. Sono stati eletti anche nuovi membri del direttivo. Tra questi figurano Lara Granili, nominata vicesegretaria, e Ninel Donini, Katia Di Giampaolo e Claudio Maderloni. La scelta dei delegati per il congresso nazionale è ricaduta su Quacquarini e Maderloni.

Congresso a Chiaravalle in vista dell'appuntamento nazionale

L'incontro si è svolto il 18 aprile a Chiaravalle, in provincia di Ancona. L'evento ha segnato un momento importante in vista del XXI Congresso nazionale. Quest'ultimo si terrà a Rimini dal 28 al 30 maggio. Il congresso regionale ha posto al centro delle discussioni l'80° anniversario della fondazione dell'associazione. Sono stati richiamati i valori fondanti dell'Anppia. Si è ribadita l'importanza dell'antifascismo. Il Manifesto di Ventotene e la Costituzione repubblicana sono stati identificati come pilastri della democrazia inclusiva.

Critica alle guerre e alle derive sovraniste

Il documento approvato durante il congresso ha espresso forte preoccupazione per l'attuale scenario globale. Si è denunciato un quadro segnato da conflitti diffusi e da tendenze imperialiste. L'associazione ha citato la situazione a Gaza, definendola un «genocidio ingiustificabile». È stata anche evidenziata la crisi delle Nazioni Unite, aggirata dalle superpotenze. Si è parlato di riarmo e del indebolimento degli organismi internazionali. Queste dinamiche hanno ricadute negative sul welfare, sulla sanità e sull'istruzione pubblica.

Difesa dei diritti e della memoria storica

Il documento congressuale ha anche criticato la deriva sovranista in Italia. Si è evidenziato lo svuotamento dell'articolo 11 della Costituzione. Viene criticata la relativizzazione del fascismo. L'associazione ha espresso allarme per gli attacchi ai diritti di donne, lavoratori, scuola e cultura. Si è parlato di censura, tagli di risorse e di «squadrismo studentesco». L'Anppia ha valorizzato le proprie attività. Queste includono ricerche archivistiche, censimenti delle vittime del fascismo tra il 1922 e il 1943. Sono stati menzionati anche progetti scolastici e iniziative sul territorio.

L'impegno per una memoria viva

Gianluca Quacquarini, riconfermato segretario, ha dichiarato: «Con questo Congresso rafforziamo il nostro impegno per una memoria antifascista viva e attuale». Ha aggiunto che questa memoria è una «bussola ineludibile contro ogni forma di autoritarismo nel presente e nel futuro». L'associazione conferma quindi il suo ruolo attivo nella difesa dei valori democratici e nella promozione di una memoria storica consapevole.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: