La Barilla considera la salvaguardia dei posti di lavoro un punto fermo nelle trattative per la cessione dei suoi stabilimenti. Le operazioni di vendita procedono con l'obiettivo di garantire continuità produttiva e occupazionale.
Negoziazioni avanzate per la cessione dei molini
Le trattative per la vendita di alcuni stabilimenti Barilla sono in una fase avanzata. Il Pastificio Liguori SpA sta valutando l'acquisizione dello stabilimento di Marcianise, in provincia di Caserta. Parallelamente, il Molino Casillo SpA ha presentato proposte per i molini situati ad Altamura, nel barese, e a Castelplanio, in provincia di Ancona.
Il gruppo Barilla ha chiarito la sua posizione. La garanzia della continuità occupazionale per tutti i dipendenti coinvolti è considerata un requisito non negoziabile per entrambe le operazioni di cessione. Questo aspetto è centrale nelle discussioni in corso.
Tutela dei lavoratori e prospettive future
Le aziende interessate all'acquisizione, Liguori e Casillo, hanno manifestato la loro intenzione. Vogliono preservare l'attività produttiva dei siti. L'obiettivo è proteggere i livelli occupazionali e le competenze presenti sul territorio. Si punta a creare nuove opportunità di sviluppo a lungo termine.
Inoltre, i siti oggetto di cessione continueranno a produrre beni per il gruppo Barilla. Questo avverrà attraverso contratti di fornitura pluriennali con le società acquirenti. La collaborazione futura è quindi assicurata.
Piano industriale per il Sud Italia
La cessione di questi molini si inserisce in un più ampio piano industriale. Questo piano è stato annunciato di recente da Barilla ed è focalizzato sul Sud Italia. Prevede anche la creazione di un nuovo polo strategico per la pasta a Foggia.
L'investimento previsto per questo nuovo polo ammonta a cento milioni di euro. L'obiettivo è rafforzare la presenza industriale nel Mezzogiorno. La creazione di questo centro a Foggia mira a migliorare l'efficienza logistica e produttiva del gruppo.
Giovanni Palopoli, responsabile delle Operations di Meal Solutions di Barilla, ha commentato l'iniziativa. Ha sottolineato l'impegno del gruppo verso il Sud Italia. Ha ribadito che la continuità produttiva e la tutela dell'occupazione sono condizioni imprescindibili. Queste garanzie sono fondamentali per rimanere competitivi in un mercato complesso come quello della pasta.
Domande frequenti
Quali sono i siti interessati dalla cessione da parte di Barilla?
I siti interessati sono lo stabilimento di Marcianise (Caserta) e i molini di Altamura (Bari) e Castelplanio (Ancona).
Qual è la condizione principale posta da Barilla per la cessione?
La condizione principale è la garanzia della continuità occupazionale per tutti i lavoratori coinvolti nelle operazioni di cessione.