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Tre attivisti delle Marche sono stati sequestrati da Israele al largo di Cipro. Ad Ancona si tiene un corteo di solidarietà per chiedere la loro liberazione.

Sequestro di attivisti in acque internazionali

Tre cittadini marchigiani, identificati come Marco, Vittorio e Maurizio, sono stati sequestrati. Erano a bordo della Global Sumud Flotilla (Gsf). L'operazione è avvenuta stamattina. La Marina israeliana ha effettuato un abbordaggio in acque internazionali. L'episodio si è verificato al largo dell'isola di Cipro.

A comunicare la notizia è il Coordinamento Marche per la Palestina. L'organizzazione ha dichiarato lo stato di massima allerta. L'abbordaggio e il sequestro hanno coinvolto diversi attivisti della Gsf. Si attende ancora il loro rilascio.

Dettagli sull'operazione e la reazione

Gli attivisti sono stati prelevati dalle loro imbarcazioni. Secondo quanto riportato, si sono arresi con le mani alzate. Sono stati poi fatti salire su gommoni. Ogni gommone era presidiato da circa 20 soldati. Successivamente, sono stati trasferiti su una nave. Questa nave è stata definita una «nave-prigione» dal Coordinamento.

Al momento, non si hanno informazioni certe sulla destinazione finale degli attivisti. Il Coordinamento Marche per la Palestina sta cercando di ottenere dettagli più precisi. Le imbarcazioni rimaste, invece, starebbero tentando di raggiungere Cipro.

Questa azione viene definita un «ennesimo sopruso e abuso di potere». È avvenuta in pieno giorno. Si è verificata in acque internazionali. Cittadini liberi sono stati sequestrati illegalmente.

Manifestazione di solidarietà ad Ancona

In segno di protesta e solidarietà, è stato organizzato un corteo ad Ancona. La manifestazione è iniziata alle 16:00. Si svolge in piazza del Crocifisso. L'obiettivo è mostrare vicinanza ai «compagni» e a tutti gli attivisti detenuti dalle forze israeliane (IOF).

Il corteo seguirà un percorso specifico. Attraverserà via Marconi. Passerà davanti alla statua di Traiano. Questo luogo, vicino alla Banca d'Italia, è teatro di un presidio permanente. Il presidio è attivo dalla sera precedente e durerà fino alla domenica successiva.

Il percorso del corteo proseguirà verso l'autorità portuale. Passerà anche sotto la sede della Rai. Il Coordinamento Marche per la Palestina ha lanciato un appello. Invita alla mobilitazione. Si chiede sostegno per la Flotilla. Si esprime solidarietà al popolo palestinese. Si condanna il presunto genocidio in corso da anni da parte dello Stato di Israele. Lo slogan finale è «Blocchiamo tutto».

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