Il Consiglio Comunale di Ancona ha approvato le delibere relative a Conerobus dopo un lungo dibattito. L'obiettivo è rafforzare la società attraverso un aumento di capitale privato, mantenendo però il controllo pubblico e scongiurando la privatizzazione.
Approvate delibere per Conerobus
Il Consiglio comunale di Ancona ha dato il suo via libera. Le decisioni riguardano la società di mobilità intercomunale Conerobus. Il dibattito in aula è stato intenso. È durato più di due ore. Le delibere affrontano la situazione di crisi della società. La giunta guidata dal sindaco Daniele Silvetti ha proposto un aumento di capitale. La componente privata potrà raggiungere il 49% del capitale totale. La parte pubblica rimarrà al 51%. Nel consiglio d'amministrazione, tre membri su cinque saranno nominati dai soci privati.
Sindaco Silvetti smentisce privatizzazione
Il sindaco Daniele Silvetti ha risposto alle critiche. Ha respinto con forza alcune affermazioni. Parole come «portare libri in tribunale» o «fallimento» sono state definite gravi. Sono state giudicate fuori luogo. La società non è in crisi da poco tempo. L'amministrazione sta lavorando per superare le difficoltà. Silvetti ha ribadito con chiarezza. Non si tratta di una privatizzazione. Le quote pubbliche non vengono vendute. C'è un aumento di capitale privato. La partecipazione degli enti pubblici si diluisce. Il contratto di servizio resta comunque in capo al Comune di Ancona.
Il sindaco ha sottolineato l'operato della giunta. Le attività di internalizzazione sono state molte. L'azione per le società in house è stata importante. Il gestore unico dei rifiuti ne è un esempio. Ha definito questa giunta «per certi versi socialdemocratica». Ha aggiunto che è più di quella precedente. Queste dichiarazioni sono state fatte in replica agli interventi dell'opposizione.
Maggioranza esprime soddisfazione
I gruppi di maggioranza hanno espresso piena soddisfazione. Le delibere su Conerobus sono state approvate. Si apre una nuova fase per la società. La maggioranza ha avuto il coraggio di decidere. Hanno scelto di guidare questo processo. Hanno evitato che una società storica e strategica chiudesse. L'intervento è avvenuto con metodo e responsabilità. Il Comune ha investito risorse della comunità. L'obiettivo è salvare un servizio essenziale. Si vuole trasformarlo in un motore di qualità ed efficienza. Si punta a creare valore pubblico.
La nota congiunta della maggioranza afferma. Con la Provincia e gli altri Comuni soci si manterrà la maggioranza pubblica. Questo tutela gli indirizzi sociali e amministrativi. Si apre alla competenza dei privati. Verrà affidata loro la maggioranza della governance. Porteranno gestione, know-how e capacità industriale. Si parla di una sinergia pubblico-privato. Il pubblico indica la direzione. Il privato accelera l'organizzazione e i risultati. Si seguono con fiducia i passaggi societari necessari. L'azienda continuerà a servire Ancona e i comuni dell'interland. Si punta a ottenere buoni risultati. Questi permetteranno di restituire risorse alla collettività sotto forma di utili.