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Unicef Italia, tramite il presidente Nicola Graziano, ha incontrato il Comune di Ancona per promuovere l'iniziativa 'Diritti in Comune'. L'obiettivo è rafforzare le reti locali a sostegno dei bambini e adolescenti, garantendo loro diritti e benessere.

Unicef: i comuni sono chiave per i diritti dei bambini

I comuni rivestono un ruolo fondamentale. Essi sono essenziali per assicurare che i diritti di bambini e adolescenti vengano rispettati. L'adesione a 'Diritti in Comune' offre un'opportunità preziosa. Permette di diffondere la Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia. Inoltre, incoraggia la creazione di ambienti locali attenti. Questi devono saper ascoltare le esigenze delle nuove generazioni. Lo ha sottolineato Nicola Graziano, presidente nazionale di Unicef Italia. Ha parlato durante l'evento tenutosi nella sede del Comune di Ancona.

L'incontro rientra nella quinta edizione della campagna 'Diritti in Comune'. Questa iniziativa è rivolta alle amministrazioni locali. È patrocinata dall'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Mira a collaborare attivamente per il benessere dei più giovani.

Focus sui diritti dell'infanzia in Italia e nel mondo

La visita ad Ancona avviene poco prima di una data significativa. Il 27 maggio si celebra il 35° anniversario della ratifica italiana della Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza. L'evento serve a fare il punto sulla situazione attuale. Vuole anche stimolare nuove iniziative a favore dei minori.

A livello globale, la situazione resta critica. Graziano ha evidenziato dati preoccupanti. Circa un miliardo di bambini soffre di malnutrizione. Di questi, 300.000 versano in condizioni di grave denutrizione. A ciò si aggiungono 60 conflitti armati che affliggono il pianeta. Questi scenari rendono ancora più urgente l'azione locale.

Incontro con il Presidente delle Marche

Nicola Graziano ha avuto anche un incontro istituzionale. Ha incontrato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, a Palazzo Raffaello. L'occasione è stata utile per un confronto approfondito. Si è discusso dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Un'attenzione particolare è stata dedicata alla realtà specifica delle Marche.

Graziano ha condiviso dati aggiornati. Al 1° gennaio 2026, nelle Marche, i minori rappresentano il 14,88% della popolazione residente. Questo significa che una persona su sei è minorenne. Questi numeri sono leggermente inferiori alla media nazionale. Rappresentano anche una diminuzione rispetto al passato.

«Dobbiamo essere più intenzionali nel garantire loro diritti, opportunità e condizioni di benessere», ha affermato Graziano. Il presidente Acquaroli ha accolto positivamente il dialogo. «Il dialogo con Unicef rappresenta un interessante momento di confronto», ha dichiarato. «Serve a consolidare e rendere sempre più efficaci le politiche dedicate all'infanzia e all'adolescenza», ha aggiunto.

La campagna 'Diritti in Comune'

L'iniziativa 'Diritti in Comune' mira a creare una rete solida. Le amministrazioni comunali aderenti si impegnano a promuovere attivamente i diritti dei minori. Questo avviene attraverso azioni concrete sul territorio. L'obiettivo è costruire comunità più inclusive e attente ai bisogni dei più giovani. La campagna sottolinea l'importanza di un approccio integrato. Coinvolge enti locali, associazioni e cittadini per un futuro migliore.

La collaborazione tra Unicef e i comuni italiani è fondamentale. Permette di tradurre i principi internazionali in azioni tangibili. Si lavora per garantire a ogni bambino e adolescente la possibilità di crescere in un ambiente sicuro e stimolante. L'impegno è volto a creare contesti dove i loro diritti siano pienamente riconosciuti e tutelati.