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Due pazienti ad Ancona sono stati sottoposti a un intervento innovativo per tumore al polmone utilizzando la chirurgia robotica uniportale. Entrambi sono stati dimessi dopo soli tre giorni dall'operazione, dimostrando l'efficacia e la rapidità di recupero della nuova tecnica.

Chirurgia toracica robotica innovativa ad Ancona

La chirurgia toracica di Ancona ha introdotto una tecnica robotica avanzata. Questa procedura ha permesso di trattare con successo patologie tumorali polmonari. L'innovazione ha consentito a una donna di 69 anni e a un uomo di 83 anni di essere operati nello stesso giorno. Successivamente, entrambi i pazienti hanno potuto lasciare l'ospedale dopo appena tre giorni.

Le operazioni sono state eseguite presso l'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche. La divisione di Chirurgia Toracica, guidata dal dottor Majed Refai, ha iniziato ad applicare questa metodologia robotica a partire dal mese di febbraio. Questo segna un passo avanti significativo per le cure oncologiche polmonari nella regione.

Tecnica uniportale: un solo accesso per il robot Da Vinci

La tecnica specifica utilizzata è denominata 'Uniportale'. Questo approccio prevede un unico punto di ingresso nel corpo del paziente. La chirurgia toracica impiega questa metodologia per oltre duemila interventi dal 2014. L'intervento viene poi eseguito con l'ausilio del robot 'Da Vinci'.

Il dottor Refai ha spiegato che si tratta dell'integrazione di due tecniche complementari. Questo permette di elevare la qualità dell'offerta chirurgica. Solitamente, l'uso della robotica richiede molteplici incisioni. Queste possono causare un maggiore disagio e dolore post-operatorio per il paziente.

Con la tecnica 'Uniportale', viene praticata una singola incisione intercostale. Questa misura circa 4 centimetri e viene effettuata sul fianco. Ciò riduce drasticamente le conseguenze negative e il fastidio post-operatorio. La struttura di Ancona si posiziona tra le poche in Italia a eseguire interventi di questo tipo con tale approccio.

Casi clinici: diagnosi e benefici della mini-invasività

La paziente di 69 anni ha scoperto la sua patologia polmonare a seguito di una caduta. L'incidente le aveva causato la frattura di tre costole. Ulteriori indagini diagnostiche hanno rivelato la presenza del tumore, un problema ben più serio. Il paziente di 83 anni, invece, ha ricevuto la diagnosi di tumore polmonare durante un controllo. Questo esame era finalizzato a monitorare l'esito di un'altra neoplasia pregressa.

La natura mini-invasiva della tecnica robotica 'Uniportale' è stata cruciale. Ha permesso di sottoporre a intervento chirurgico l'uomo, nonostante la sua età avanzata. In caso di procedure più tradizionali, un intervento di tale portata non sarebbe stato possibile per lui. La rapidità di recupero è un altro beneficio fondamentale di questa metodologia.

Il team chirurgico all'avanguardia

Il dottor Majed Refai guida un team di professionisti esperti. Tra i collaboratori che hanno adottato con successo la nuova tecnica robotica figurano i dottori Michele Salati, Alberto Roncon e Gian Marco Guiducci. La loro competenza contribuisce al successo degli interventi e alla formazione continua del personale medico.

L'introduzione di queste tecnologie all'avanguardia dimostra l'impegno dell'ospedale di Ancona nel migliorare continuamente l'assistenza ai pazienti. La chirurgia robotica uniportale rappresenta un esempio concreto di come l'innovazione medica possa portare a risultati clinici eccellenti e a un recupero più rapido per i pazienti oncologici.

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