Due individui sono stati denunciati ad Ancona per una sofisticata frode bancaria. Un uomo ha sottratto 43.000 euro a una vittima, trasferendoli sul conto di una complice. Parte dei fondi è stata recuperata.
Frode bancaria: operatore fittizio ruba 43.000 euro
Un cittadino di Ancona è stato vittima di una truffa telefonica. Un individuo si è presentato come un operatore bancario. Ha convinto la vittima a fornire i codici di accesso all'home banking. Con queste credenziali, ha autorizzato un bonifico fraudolento. L'importo trasferito ammontava a 43.000 euro. I fondi sono stati inviati sul conto corrente di una donna complice.
Carabinieri identificano i responsabili della truffa
Le forze dell'ordine hanno rapidamente identificato i due autori del reato. I carabinieri della stazione di Ancona Principale hanno coordinato le indagini. I responsabili risiedono entrambi fuori dalla regione Marche. Un uomo di 42 anni è stato identificato come l'autore della chiamata ingannevole. Quest'ultimo era già noto alle autorità per precedenti. Una donna di 30 anni, senza precedenti penali, è risultata essere l'intestataria del conto. Su questo conto erano stati versati i soldi della truffa.
Sequestro preventivo recupera parte del denaro
Su richiesta degli investigatori, il giudice per le indagini preliminari ha emesso un provvedimento. Il tribunale di Ancona ha disposto un sequestro preventivo. Questa azione legale ha permesso di recuperare una somma significativa. Sono stati bloccati 15.000 euro. Questi fondi erano ancora disponibili sul conto della donna complice. L'episodio risale al mese di aprile. Le indagini proseguono per recuperare l'intera somma sottratta.