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Ancona ha ottenuto nuovamente la Bandiera Gialla FIAB, riconoscimento per l'impegno nella mobilità ciclistica. Il merito va alle nuove infrastrutture realizzate con fondi PNRR.

Ancona premiata per la mobilità ciclabile

La città di Ancona ha riconquistato l'ambito riconoscimento di ComuniCiclabili. La Bandiera Gialla, assegnata dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (FIAB), premia l'impegno delle amministrazioni locali verso la mobilità ciclistica e sostenibile.

Questo importante traguardo è stato celebrato durante la 9ª edizione del programma nazionale. La cerimonia ufficiale si è tenuta a Rimini, nel contesto di Velo-city 2026. L'evento è il principale appuntamento internazionale dedicato alla ciclabilità, promosso dalla European Cyclists' Federation.

Quest'anno, Velo-city ha riunito ben 171 Comuni italiani aderenti al network. La presenza di così tanti enti locali sottolinea la crescente attenzione verso pratiche di mobilità più ecologiche e salutari.

Il ruolo delle nuove infrastrutture ciclabili

Il ritorno di Ancona tra i ComuniCiclabili è considerato un risultato particolarmente significativo. Dopo una sospensione nell'edizione precedente, il capoluogo marchigiano ha dimostrato progressi concreti.

Il giudizio espresso da FIAB ha evidenziato un punteggio elevato, con 1 bikesmile. Questo recupero positivo è attribuito alla realizzazione di un nuovo tratto ciclabile. L'opera è stata finanziata tramite fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Questi investimenti hanno permesso di migliorare significativamente il parametro relativo alle infrastrutture urbane dedicate ai ciclisti. Inoltre, è stato apprezzato l'ottimo rapporto instaurato tra il Comune e FIAB.

Riprogrammazione fondi PNRR per la mobilità

Il Comune di Ancona ha spiegato come un lavoro di riprogrammazione delle risorse sia stato determinante. Inizialmente, i fondi erano destinati a un collegamento ciclabile tra la stazione ferroviaria e l'ospedale regionale di Torrette. Tuttavia, la concomitanza con altri importanti lavori infrastrutturali ha reso impossibile la realizzazione di tale progetto.

Di conseguenza, le risorse sono state reindirizzate verso un nuovo percorso ciclopedonale. Questo nuovo itinerario si snoda nella zona sud della città. La scelta ha permesso di mantenere l'investimento e sviluppare un'infrastruttura strategica per la mobilità urbana.

Questa decisione ha consentito di creare un'opera utile e funzionale, integrata nel tessuto urbano. Il percorso sud rappresenta un passo avanti per la mobilità dolce in città.

Il commento del vice sindaco Zinni

Il vice sindaco e assessore alla Mobilità, Giovanni Zinni, ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto. «Siamo particolarmente felici di questo risultato», ha dichiarato. «Rappresenta un attestato importante per un lavoro complesso ma significativo».

Zinni ha sottolineato la validità della scelta di riprogrammare i fondi. «La scelta di riprogrammare i fondi inizialmente destinati al collegamento tra la stazione e l'ospedale di Torrette, reso incompatibile con altri interventi infrastrutturali previsti in quell'area, ci ha consentito di capitalizzare queste risorse e realizzare un percorso importante nella zona sud di Ancona».

«Il riconoscimento di FIAB conferma la validità di questa scelta e ci incoraggia a proseguire nel percorso di sviluppo della mobilità sostenibile cittadina», ha aggiunto. «Ancona è chiaramente un comune ciclabile, nonostante qualcuno asserisse il contrario».

Il vice sindaco ha concluso affermando che l'approccio alla ciclabilità è complementare e integrativo al trasporto pubblico locale. Questo si inserisce nel più ampio sistema di mobilità sostenibile promosso dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). «Il nostro PUMS non è nemico di nessuno, ma tende comunque a raggiungere traguardi importanti in materia ambientale».

La Bandiera Gialla sarà presto esposta all'esterno delle sedi comunali. Questo gesto servirà a condividere il successo con tutti i cittadini di Ancona.