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Ad Ancona apre al pubblico la mostra 'Storie sulle dita: Alberi'. L'esposizione, curata dalla Biblioteca Benincasa, offre un'esperienza multisensoriale e accessibile sulla natura. L'evento si svolgerà dal 25 al 29 marzo 2026 presso lo Spazio Presente.

Ancona ospita 'Storie sulle dita: Alberi'

La città di Ancona si prepara ad accogliere un'iniziativa culturale di grande rilievo. Dal 25 al 29 marzo 2026, lo Spazio Presente in via Buoncompagno ospiterà la mostra intitolata 'Storie sulle dita: Alberi'.

Questa esposizione è stata ideata e realizzata dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi. L'allestimento è curato dalla prestigiosa Biblioteca Comunale di Ancona Benincasa. L'obiettivo è offrire un'esperienza unica e inclusiva sul tema della natura.

La mostra si propone di esplorare il mondo degli alberi attraverso un approccio multisensoriale. Sarà possibile interagire con le opere tramite il tatto, rendendo l'arte accessibile a tutti. Questo evento si inserisce nel più ampio contesto delle iniziative culturali promosse dalla città.

Un percorso tattile e multisensoriale sulla natura

Il tema centrale della mostra è la natura, con un focus specifico sugli alberi. Gli artisti e gli illustratori partecipanti hanno sviluppato le loro creazioni attorno a quattro aree tematiche fondamentali. Queste aree coprono l'intero ciclo vitale degli alberi.

Le sezioni tematiche includono la germinazione, la crescita, l'età adulta e il ciclo completo della vita. Ogni sezione è rappresentata da diverse forme d'arte. Sono presenti installazioni artistiche, opere tattili e albi illustrati. Verranno inoltre organizzati laboratori artistico-educativi.

Tutte le opere e le attività sono state pensate per essere fruibili anche da persone con disabilità visive. L'accessibilità è un pilastro fondamentale di questa esposizione. L'intento è quello di abbattere le barriere sensoriali. La cultura diventa così un patrimonio condiviso.

Il 25 marzo alle ore 16:00 si terrà il vernissage ufficiale. Seguirà un laboratorio speciale intitolato 'Un bosco di differenze'. Questo laboratorio sarà condotto da Giorgia Aggio dell'associazione Mirabilia. L'attività è aperta a tutti e richiede prenotazione.

Ancona 2028: cultura, accessibilità ed educazione

L'Assessore alla Cultura, Marta Paraventi, ha sottolineato l'importanza dell'evento per la città. «L'inaugurazione della mostra 'Storie sulle dita: alberi'», ha dichiarato l'assessore, «rappresenta un momento molto significativo per Ancona».

La mostra incarna valori fondamentali per il percorso culturale della città, in vista di Ancona 2028. Tra questi valori figurano la lettura, l'accessibilità, l'educazione e la partecipazione. La cultura dimostra la sua capacità di coinvolgere pubblici diversi.

Questo avviene attraverso l'uso di linguaggi molteplici e innovativi. L'assessore Paraventi ha aggiunto: «Iniziative come questa si collocano pienamente dentro il cammino di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028».

L'evento mira a promuovere una visione della cultura come strumento di inclusione. L'accessibilità non è solo un aspetto tecnico, ma una filosofia che permea l'intera esperienza espositiva. Si vuole creare un ponte tra diverse sensibilità e modalità di fruizione.

La natura svelata attraverso sensi e immaginazione

Alessandra Viola, naturalista e Direttore Scientifico dell'esposizione, ha offerto una prospettiva profonda sul significato della mostra. «Pensiamo di sapere cosa sono gli alberi, ma questa iniziativa vuole farci scoprire chi sono», ha affermato.

La bellezza, la longevità, la generosità e la forza degli alberi sono ammirate da tutti. Tuttavia, molti aspetti della loro natura rimangono ancora sconosciuti. Per comprendere veramente questi giganti verdi, non basta l'aspetto visivo o il nome botanico.

È necessaria anche l'immaginazione, la poesia e la curiosità. La mostra stimola proprio questi aspetti. Invita i visitatori a un dialogo più intimo con il mondo vegetale. L'esperienza tattile diventa una chiave di accesso privilegiata.

Questa esposizione è anche il preludio ideale per il progetto 'Strada che vai, lettore che trovi'. Questo progetto è finanziato dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell). È parte del bando 'Città che legge', vinto dal Comune di Ancona.

Un'offerta espositiva ricca e inclusiva

La mostra 'Storie sulle dita: Alberi' offre un'ampia gamma di contenuti e attività. I visitatori potranno ammirare 17 opere tattili realizzate da artisti esperti. Sono previsti 4 pannelli educativi interattivi.

Saranno disponibili spazi dedicati all'esposizione, ai laboratori e alle attività educative. Le didascalie descrittive saranno disponibili sia in nero che in braille. Questo garantisce la piena accessibilità delle informazioni.

Sono in programma laboratori creativi specifici per gli studenti delle scuole. La mostra offre anche spazi dedicati a illustratori, artisti ed educatori. Verranno proposti programmi educativi pensati appositamente per gli insegnanti.

Un contributo speciale all'iniziativa arriva dal Museo Tattile Statale Omero. Il museo parteciperà con la scultura in legno 'Ragazza con pappagallo' dell'artista Aron Demetz. Questo arricchisce ulteriormente il percorso espositivo.

Eventi, laboratori e visite guidate multisensoriali

Il programma della mostra prevede un calendario fitto di eventi. Ci saranno letture, laboratori, workshop e visite guidate. Particolare attenzione sarà dedicata alle visite guidate multisensoriali e accessibili.

Le proposte sono rivolte a un pubblico eterogeneo. Includono scuole, educatori, operatori del settore, famiglie e cittadini. L'obiettivo è raggiungere chiunque creda nell'importanza di un'educazione multisensoriale per tutti.

La mostra si propone di diffondere maggiori conoscenze sulla disabilità visiva. Mira a sensibilizzare sull'inclusione sociale attraverso l'incontro e la relazione. Un altro obiettivo è contrastare la povertà educativa.

L'accento è posto sull'attività educativa non formale. Le attività didattiche saranno specificamente rivolte alle scuole di Ancona e ai Centri diurni per disabili. Questo assicura un impatto concreto sul territorio.

La mostra 'Storie sulle dita: Alberi' rappresenta un esempio virtuoso di come la cultura possa diventare strumento di inclusione e crescita. L'evento ad Ancona promette di essere un'esperienza indimenticabile.