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Startup e sostenibilità si incontrano ad Ancona. Un evento esplora come le strategie ESG diventino leva di crescita e competitività per le nuove imprese.

Startup e sostenibilità: un binomio vincente

La sostenibilità non è solo un obbligo morale. Diventa un vero motore per la competitività. Offre nuove porte sul mercato. Questo vale anche per le startup. È cruciale guidarle. Devono riflettere sull'impatto dei loro modelli di business. Vanno forniti strumenti e metodi. L'obiettivo è integrare questo valore aggiunto nella loro strategia.

Questi temi saranno al centro di un importante incontro. L'evento si intitola 'Creare valore nel XXI secolo'. Si terrà a Palazzo Camerata ad Ancona. L'iniziativa fa parte del Laboratorio ESG Marche. Questo è stato avviato nel 2024. È frutto della collaborazione tra Intesa Sanpaolo, Confindustria Macerata e Fondazione Marche. Lo scopo è accelerare la crescita sostenibile dell'economia locale. Il supporto dell'Innovation Center Intesa Sanpaolo è fondamentale.

Strumenti e approcci per la crescita

L'incontro vedrà la partecipazione di attori chiave. Tra questi, AC75 Startup Accelerator. È un acceleratore d'impresa nato nelle Marche nel 2021. La sua creazione è merito della Fondazione Marche. Parteciperà anche Nativa. Questa è una Società Benefit. È specializzata nell'aiutare le aziende a evolvere il proprio business. Durante i lavori verranno presentati strumenti concreti. Si parlerà di approcci pratici. L'obiettivo è integrare sostenibilità e impatto nella strategia aziendale.

Si approfondiranno argomenti specifici. Tra questi, la governance aziendale. Verrà analizzata la misurazione delle performance ESG. Sarà trattata anche la certificazione B Corp. Infine, si discuterà della teoria del cambiamento. Questi elementi sono essenziali per un business moderno e responsabile.

Il ruolo di Intesa Sanpaolo e AC75

«Il nostro obiettivo è creare connessioni», afferma Alessandra Florio. È Direttrice Regionale Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo. «Vogliamo collegare startup, imprese, investitori e partner qualificati. L'intento è accompagnare le giovani realtà. Le supporteremo nei loro percorsi di crescita».

«Nelle Marche», prosegue Florio, «abbiamo già erogato circa 2 milioni di euro. Questo è avvenuto tramite Convertibile Impresa. È una soluzione della banca. Sostiene la crescita delle startup innovative. Le affianchiamo nello sviluppo. Valorizziamo il loro potenziale. Consideriamo anche un possibile ingresso nel capitale».

Matteo Bina, Direttore Generale di AC75, esprime un auspicio. «Spero che questa iniziativa possa generare un impatto significativo», dichiara. «E che contribuisca alla diffusione di questo approccio nella nostra regione».