Un'indagine è in corso ad Ancona per chiarire lo spreco di 323 sacche di plasma all'ospedale di Torrette. Esperti del Centro nazionale del sangue stanno esaminando la vicenda.
Indagine ispettiva all'ospedale di Torrette
Esperti del Centro nazionale del sangue (Cns) stanno conducendo un'audizione ispettiva. L'indagine si svolge nei laboratori dell'Officina del Sangue. La sede è il Dipartimento interaziendale regionale di medicina trasfusionale (Dirmt). Si trova presso l'ospedale di Torrette di Ancona. I controlli sono scattati dopo il ritrovamento di sacche di plasma sprecate. L'attività ispettiva è iniziata in mattinata. Continuerà per tutta la giornata.
Cause dello spreco di plasma sotto esame
L'obiettivo è comprendere le cause dello spreco. Sono state gettate ufficialmente 323 sacche di plasma. Il Cns ha avviato un'istruttoria interna. Questo ente fa capo all'Istituto superiore di sanità (Iss). La notizia è stata comunicata ai vertici sanitari. La dottoressa Giovanna Salvoni, responsabile del Dirmt, è stata informata. Anche il dottor Antonio Draisci, direttore del Dipartimento salute della Regione Marche, è stato avvisato. Gli ispettori stanno esaminando attentamente la documentazione. Stanno anche raccogliendo informazioni cruciali. Lo scopo è fare piena luce sull'accaduto.
La posizione dell'Azienda ospedaliera universitaria
Il direttore generale dell'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche (Aoum), Marco Armando Gozzini, ha commentato la situazione. Ha dichiarato che l'azienda accoglierà i membri del Cns. Il sopralluogo è considerato un percorso di verifica utile anche per loro. Gozzini ha sottolineato che l'Aoum si considera parte lesa. Lo stesso vale per i donatori di sangue. La loro collaborazione è fondamentale per la trasparenza. L'indagine mira a garantire la correttezza delle procedure. Si vuole evitare il ripetersi di simili episodi in futuro. La comunità dei donatori attende risposte chiare.