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La scuola di Ancona è un baluardo contro la criminalità. Il Questore Cesare Capocasa evidenzia il suo ruolo preventivo nell'educare i giovani alla legalità, promuovendo valori di inclusione e consapevolezza civica.

Scuola: un presidio contro la criminalità

Celebrare la Polizia di Stato in un istituto scolastico significa riconoscere il suo profondo valore sociale. Così ha affermato il Questore di Ancona Cesare Capocasa. L'intervento è avvenuto durante la cerimonia per il 174° anniversario della fondazione del corpo. L'evento si è svolto presso l'Istituto superiore Savoia Benincasa di Ancona.

Il Questore ha posto l'accento sull'importanza del lavoro svolto nelle scuole. Questo lavoro si concentra sull'educazione civica, sull'uguaglianza e sulla libertà. La scuola, secondo Capocasa, ha un ruolo preventivo fondamentale. Essa educa alla legalità, aprendo le menti dei giovani all'inclusione. In questo modo, sottrae terreno fertile ai qualunquisti e alla manovalanza criminale.

Educare alla legalità: un antidoto culturale

Citando le parole del magistrato Antonino Caponnetto, il Questore ha ricordato che «la mafia teme la scuola più della giustizia». La scuola, infatti, «toglie erba sotto i piedi» alla cultura mafiosa. Essa forma cittadini consapevoli e critici. L'educazione civica è un concetto trasversale. La legalità, invece, rappresenta un filo conduttore essenziale per ogni disciplina di studio.

«Educare alla legalità significa educare alla bellezza della convivenza», ha sottolineato Capocasa. La lotta contro la mafia e la criminalità organizzata non è solo una questione di repressione. Essa è, soprattutto, un movimento culturale. La scuola gioca un ruolo insostituibile in questo processo.

Il ruolo preventivo dell'istruzione

L'intervento del Questore Capocasa all'Istituto Savoia Benincasa ha ribadito un concetto chiave. La scuola non è solo un luogo di apprendimento accademico. È anche un terreno fertile per la crescita civile e morale degli studenti. Promuovere la cultura della legalità fin dalla giovane età è essenziale. Questo approccio previene la devianza e costruisce una società più giusta e sicura.

La presenza della Polizia di Stato all'interno dell'istituto ha rafforzato il legame tra le forze dell'ordine e la comunità scolastica. Questo tipo di iniziative mira a creare un dialogo aperto. Si vuole inoltre favorire una maggiore comprensione reciproca. L'obiettivo è formare cittadini attivi e responsabili. Cittadini che rifiutano ogni forma di illegalità.

Un impegno culturale contro il crimine

La lotta alla criminalità organizzata richiede un impegno su più fronti. La repressione giudiziaria è fondamentale, ma non sufficiente. È necessario agire sulla cultura, sulle mentalità. La scuola è lo strumento più potente per questo cambiamento. Essa può instillare nei giovani i valori del rispetto delle regole, della solidarietà e della giustizia.

Il Questore Capocasa ha evidenziato come l'educazione alla legalità sia un investimento per il futuro. Un futuro in cui la convivenza civile prevalga sulla violenza e sull'illegalità. La cerimonia del 174° anniversario della Polizia di Stato diventa così un'occasione per rafforzare questo messaggio. Un messaggio di speranza e di impegno concreto per una società migliore.

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