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Lavoratori del trasporto pubblico locale di Ancona hanno scioperato per 24 ore. La protesta è contro l'affidamento del servizio tramite gara europea, temendo ripercussioni su servizi e occupazione.

Protesta contro gara europea per trasporti

Il sindacato Usb Lavoro Privato Marche ha indetto uno sciopero. La protesta dura 24 ore. I lavoratori chiedono che il servizio di trasporto pubblico rimanga sotto il controllo pubblico. La loro proposta è la creazione di una società regionale in house. Questo dovrebbe sostituire l'attuale sistema frammentato. Esistono infatti oltre 30 società diverse.

La richiesta è rivolta direttamente alla Regione Marche. La protesta si è concretizzata con un sit-in. L'evento si è svolto davanti alla sede regionale, Palazzo Leopardi. L'azione sindacale è una reazione a una recente determina regionale. L'amministrazione ha infatti dato il via libera a una gara europea. Questa gara servirà ad affidare la concessione del servizio su gomma. L'apertura ai privati è il punto centrale della contestazione.

Critiche dei lavoratori e timori per il futuro

Un gruppo di lavoratori ha manifestato. Provengono da varie aziende di trasporto delle Marche. Hanno sventolato bandiere e mostrato uno striscione. Hanno espresso forti critiche verso la decisione regionale. Francesco Bracciani, dell'esecutivo regionale di Usb Lavoro Privato, ha parlato con l'ANSA. Ha dichiarato che la gara pubblica aperta ai privati porterà una logica di profitto. Non sarà più una logica di servizio pubblico. La determina è considerata un atto «improprio e inadeguato».

Bracciani ha poi spiegato che la creazione di una società in house è un percorso difficile. Tuttavia, non è impossibile. Invece, la Regione, con l'assessore Baldelli, ha proseguito sulla strada delle gare. Queste procedure sono state poi sospese per il momento. Sono state rimandate al 2027. Il timore del sindacato è che si ripeta quanto accaduto in Umbria. Lì ci sono state ripercussioni negative sui servizi e sui lavoratori.

Ripercussioni su servizi e occupazione

Si teme una possibile riorganizzazione delle tratte e del chilometraggio. Potrebbe esserci un'incidenza sui servizi meno remunerativi. Questo causerebbe disagi per la cittadinanza. Chi vincerà la gara sarà obbligato a mantenere lo status quo. Questo obbligo durerà per un anno o due anni. Successivamente, l'azienda vincitrice potrà applicare il contratto collettivo che preferisce. Potrà anche disdire la contrattazione di secondo livello. La preoccupazione per la condizione dei lavoratori è alta. Il settore del trasporto pubblico è considerato molto importante.

In Umbria, un grande gruppo privato ha rilevato tutto. Questo ha portato a conseguenze molto negative. Si sono registrati problemi dal punto di vista economico. Anche l'organizzazione del lavoro ha risentito dell'applicazione di un contratto diverso. Le condizioni sono peggiorate. Sono deteriorati anche i turni e altri aspetti lavorativi. La protesta mira a evitare scenari simili nelle Marche.

Domande e Risposte

Perché i lavoratori del trasporto pubblico scioperano?
I lavoratori scioperano per protestare contro la decisione della Regione Marche di indire una gara europea per l'affidamento del servizio di trasporto pubblico su gomma. Temono che questo possa portare a una gestione orientata al profitto anziché al servizio pubblico e a peggioramenti delle condizioni lavorative.

Quali sono le richieste del sindacato Usb Lavoro Privato Marche?
Il sindacato chiede che il servizio di trasporto pubblico rimanga pubblico. Propone la creazione di una società regionale in house per gestire il servizio, in alternativa all'attuale sistema frammentato in numerose società private.