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Il processo per la gestione di Aerdorica ad Ancona è stato sospeso. Il Tribunale ha rinviato gli atti alla Procura per riformulare le accuse.

Annullata citazione a giudizio per Aerdorica

Il Tribunale di Ancona ha interrotto il procedimento giudiziario riguardante la gestione di Aerdorica. Questa società si occupava dell'Aeroporto di Ancona-Falconara Marittima. La gestione contestata va dal 2005 al 2019. L'anno successivo, nel 2019, un concordato ha evitato il fallimento della società. Sono coinvolte 13 persone. Le accuse spaziano dalla bancarotta al falso in bilancio.

I giudici hanno dichiarato la nullità del decreto di citazione. Questo decreto includeva ben 26 capi d'imputazione. La decisione è arrivata dopo aver accolto un'eccezione sollevata dalle difese. I legali hanno evidenziato la genericità delle contestazioni. Non veniva specificata adeguatamente la condotta di ogni imputato.

Rinvio alla Procura per riformulazione capi d'imputazione

Per queste ragioni, il Tribunale ha deciso di trasmettere nuovamente gli atti alla Procura della Repubblica. L'obiettivo è la possibile riformulazione dei capi d'imputazione. Sarà inoltre necessaria la rinnovazione dell'udienza preliminare. Questo comporterà un allungamento dei tempi del processo. Tra i tredici imputati figurano figure di spicco. C'è l'ex direttore generale Marco Morriale (in carica dal 2007 al 2013). Ci sono anche gli ex presidenti del Consiglio di Amministrazione Mario Conti (dal 2007 al 2010) e Cleto Sagripanti (dal 2010 al 2013). Non manca l'ex amministratore delegato Giovanni Belluzzi (dal 2013 al 2015).

Eccezione delle difese accolta dal Tribunale

L'eccezione di nullità era già stata presentata in passato. L'avvocato Riccardo Leonardi, difensore dell'ex responsabile finanziario Cristiana Mazzacchera, l'aveva sollevata. Anche altri legali avevano sostenuto questa tesi. Tuttavia, il precedente collegio giudicante l'aveva respinta. La decisione attuale del Tribunale ha invece accolto questa istanza. Gli atti sono stati quindi ritrasmessi all'ufficio del Pubblico Ministero.

Soddisfazione di Sagripanti e della sua difesa

L'ex presidente del Cda Cleto Sagripanti ha espresso soddisfazione per la decisione. La sua difesa, rappresentata dagli avvocati Renzo Tartuferi e Federico Valori, ha accolto la notizia con favore. Hanno dichiarato che la decisione conferma quanto sostenuto dalla difesa fin dalle indagini preliminari. Si sottolinea l'assenza di condotte concrete a lui riferibili negli atti. La sua chiamata in giudizio sarebbe avvenuta solo per la sua carica di Presidente del Cda.

Sagripanti ha ribadito la sua totale estraneità ai fatti contestati. Ha affermato di non aver tratto alcun vantaggio patrimoniale durante il suo mandato. Ha inoltre evidenziato il suo impegno costante per sollecitare la ricapitalizzazione della società. Il suo obiettivo era preservare la continuità operativa dell'aeroporto. Ha rassegnato le dimissioni quando la ricapitalizzazione non si è concretizzata.

La difesa di Sagripanti si dice fiduciosa. Confida che la nuova fase processuale permetta di accertare definitivamente la sua posizione. Pur nel rispetto del lavoro della magistratura, non verranno rilasciate ulteriori dichiarazioni sul procedimento in corso.