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Ancona potenzia la sicurezza idraulica in zona Baraccola con nuovi canali di scolo. L'amministrazione comunale chiede anche il contributo dei proprietari privati per mitigare il rischio allagamenti.

Nuovi canali per arginare gli allagamenti

Circa settanta canalette sono in fase di realizzazione nella zona Baraccola, precisamente tra via Albertini e via Primo Maggio. L'obiettivo è prevenire i frequenti allagamenti che colpiscono quest'area di Ancona. I lavori, per un costo totale di 150mila euro finanziati tramite mutuo, dovrebbero concludersi entro metà novembre.

Questi interventi mirano a convogliare efficacemente le acque piovane dalla superficie stradale verso il canale principale situato tra le due carreggiate. Sarà installata una canaletta prefabbricata in cemento armato ogni trenta metri, collegando il bordo della strada alla parte superiore del canale.

La zona Baraccola è stata in passato teatro di numerosi episodi di allagamento, soprattutto in seguito a precipitazioni intense. Questi eventi hanno causato notevoli disagi e potenziali rischi per la sicurezza dei residenti e dei passanti.

L'appello dell'assessore Tombolini ai privati

L'assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Tombolini, ha presentato i dettagli degli interventi alla stampa. «L'obiettivo è rendere la zona più sicura e ridurre la frequenza degli allagamenti», ha dichiarato Tombolini. Ha poi esteso un invito alla collaborazione ai proprietari di immobili situati nell'area compresa tra Candia e via Primo Maggio.

«La nostra manutenzione sarà costante e continuativa», ha proseguito l'assessore. «Solo così potremo valutare l'efficacia dei lavori eseguiti». Ha ricordato che il Codice Civile e il Codice della Strada impongono ai proprietari di fondi adiacenti alle strade la realizzazione di appositi fossi di guardia. Tali strutture servono a convogliare le acque di dilavamento direttamente nei canali di scolo, evitando che raggiungano la piattaforma stradale.

L'amministrazione comunale di Ancona sottolinea l'importanza di un'azione congiunta tra ente pubblico e cittadini. Solo attraverso un impegno condiviso sarà possibile garantire una maggiore protezione del territorio e migliorare la qualità della vita dei residenti.

La realizzazione delle canalette rappresenta un passo significativo per la messa in sicurezza della zona Baraccola. Tuttavia, l'efficacia a lungo termine dipenderà anche dalla cooperazione dei privati nel mantenere e realizzare le opere di competenza, come previsto dalle normative vigenti.

I lavori in corso dimostrano l'attenzione dell'amministrazione comunale verso le problematiche del territorio. La prevenzione degli allagamenti è una priorità per garantire la sicurezza e la funzionalità delle aree urbane, specialmente quelle più esposte a fenomeni meteorologici avversi.

La collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale per affrontare sfide complesse come la gestione delle acque piovane. L'appello dell'assessore Tombolini mira a sensibilizzare i proprietari sull'importanza del loro ruolo nel sistema di protezione idraulica della zona.

Si auspica che questo intervento possa rappresentare un modello per future iniziative di riqualificazione e messa in sicurezza del territorio di Ancona, promuovendo un senso di responsabilità collettiva.