Ad Ancona sono stati presentati i nuovi Punti di Assistenza (Pass) per lo sport e il sociale. Questo progetto nazionale mira a supportare organizzazioni sportive, enti del Terzo settore e cittadini attraverso una rete di sportelli territoriali.
Nuovi sportelli di assistenza per sport e sociale
È stato svelato il progetto Pass, acronimo di Punto di Assistenza, Sport e Sociale. La presentazione è avvenuta durante il convegno "Sport, impresa e salute". L'evento si è svolto alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Faceva parte del festival Extra Salute, giunto alla sua terza edizione. Il Pass è un'iniziativa a carattere nazionale. È promossa da Asc (Attività Sportive Confederate). Collabora con il Centro Nazionale Sportivo Libertas. Riceve finanziamenti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L'obiettivo è fornire supporto a organizzazioni sportive. Aiuta anche enti del Terzo settore, lavoratori sportivi e cittadini. Affronta i cambiamenti in corso nello sport e nel Terzo settore.
Una rete di sportelli per l'orientamento
Il fulcro del progetto sono i touchpoint Pass. Si tratta di sportelli presenti sul territorio. Offrono anche servizi digitali. Sono stati creati per fornire informazioni chiare. Garantiscono orientamento qualificato e assistenza. La rete nazionale prevede 72 sportelli. Questi offriranno orientamento gratuito. Saranno distribuiti in 19 Regioni. L'intento è rafforzare le competenze di chi opera nel settore sportivo. Si punta a migliorare la gestione delle associazioni. Si vuole rendere la pratica sportiva più accessibile a tutti. Nelle Marche apriranno tre sportelli. Saranno situati ad Ancona, Macerata e Fermo. L'iniziativa ha già coinvolto a livello nazionale circa 3mila tra organizzazioni e operatori sportivi. Sono stati inclusi anche 500 lavoratori dello sport. Hanno partecipato inoltre 2mila cittadini. Per la formazione sono stati organizzati 20 percorsi. Questi hanno coperto 160 ore totali. Hanno formato mille operatori. Sono stati realizzati 10 eventi di promozione sportiva. Hanno raggiunto complessivamente oltre 10mila partecipanti.
Un aiuto concreto per le realtà sportive
Maria Cecilia Morandini, presidentessa della Confederazione dello Sport e di Asc, ha aperto la sessione degli interventi. Ha sottolineato la necessità di aiutare concretamente le realtà sportive. Ha evidenziato le sfide nella gestione del lavoro. «Dobbiamo costruire insieme una rete di competenze», ha affermato. Ha sottolineato l'importanza di creare connessioni tra mondi diversi. Questi mondi sono sempre più vicini tra loro. L'obiettivo è trasformare i bisogni in risposte concrete. Il Pass rappresenta una di queste risposte. «È un'idea che abbiamo voluto condividere e mettere a sistema», ha aggiunto. Ha evidenziato il dialogo tra competenze differenti. Questo approccio mira a creare sinergie efficaci.
Le Marche pioniere nell'apertura degli sportelli
Massimiliano Polacco, direttore generale di Confcommercio Marche, ha fornito dettagli sull'implementazione regionale. Ha dichiarato che le Marche sono tra le prime regioni in Italia. Stanno aprendo gli sportelli Pass. Questi sportelli offriranno alle società e associazioni sportive un supporto prezioso. Forniranno servizi sindacali. Offriranno consulenze sulla contrattualistica. Aiuteranno con gli adempimenti fiscali. Daranno risposte su tutto ciò che serve alle imprese sportive. L'obiettivo è supportare l'avvio e la continuità delle attività. Questo aiuterà a rafforzare il tessuto sportivo locale.