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Una nuova mostra fotografica a Ancona esplora la "Via Maestra", il percorso storico dalla Cattedrale di San Ciriaco al cuore della città. L'esposizione, frutto della collaborazione tra il Lions Club Ancona Host e l'assessorato alla Cultura, sarà visitabile gratuitamente dal 17 ottobre al 13 dicembre.

Ancona riscopre la sua "via maestra"

Il percorso storico di Ancona, dalla sua Cattedrale fino al centro nevralgico, viene ora raccontato attraverso immagini. L'iniziativa, intitolata "La via maestra", si inserisce nel più ampio progetto "Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028". L'assessora alla Cultura Marta Paravanti ha presentato l'evento, sottolineando l'importanza di recuperare la memoria storica cittadina.

La "via maestra" rappresenta l'arteria principale che conduceva alla Chiesa Madre, la Cattedrale di San Ciriaco. Lungo questo tragitto si concentravano i luoghi fondamentali della vita civile e religiosa della città. Il Lions Club Ancona Host ha contribuito attivamente a questo dossier culturale, promuovendo la conoscenza del passato millenario di Ancona.

Un viaggio nella storia urbana di Ancona

La mostra fotografica "Ancona, la via maestra" aprirà ufficialmente le sue porte sabato 17 ottobre alle ore 10. Sarà ospitata presso "Spazio Presente, Museo della Città". L'esposizione mira a far rivivere il vissuto storico della città, con il consenso e la partecipazione attiva della comunità. Il progetto prosegue l'impegno del Club nel recupero della memoria urbana.

L'accesso alla mostra sarà libero. Sarà possibile visitarla dal lunedì alla domenica, dal 17 ottobre fino al 13 dicembre. Gli orari di apertura sono dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19:30. Un'opportunità per tutti i cittadini di approfondire la storia della loro città.

Collaborazioni e patrocinio per la mostra

La realizzazione di questa mostra è il risultato di una sinergia tra il Lions Club Ancona Host e l'assessorato alla Cultura del Comune di Ancona. L'evento gode del patrocinio di diverse importanti realtà. Tra queste figurano l'Arcidiocesi di Ancona-Osimo, Confartigianato Imprese Ancona - Pesaro Urbino, il Parco del Conero e l'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Ancona (Oappc-An).

L'assessora Paravanti ha evidenziato come il titolo "Maestra" non sia casuale. L'aggettivo mantiene la sua centralità, anche per la funzione educativa che esso implica. La mostra offre un percorso per conoscere e riconoscere la storia di Ancona. Si potranno osservare luoghi, monumenti, piazze, palazzi ed edifici religiosi che hanno segnato il suo sviluppo.

Riscoprire i segni del passato

Attraversare idealmente questa "via maestra" significa far rivivere le vicende storiche e le trasformazioni che hanno plasmato Ancona nel corso dei secoli. La mostra invita a riscoprire questi elementi lungo via Pizzecolli, identificata come la Via Maestra. Si potrà riconoscere un vero e proprio museo diffuso nel cuore della città.

Il percorso espositivo include la Pinacoteca Francesco Podesti, la Biblioteca a Palazzo degli Anziani, il Museo Archeologico Nazionale delle Marche e l'anfiteatro romano. L'itinerario ideale si conclude con il Duomo e il Museo Diocesano. Questi luoghi custodiscono la memoria storica di Ancona.

"Custodi del Tempo" 2026 e il futuro

Da questa consapevolezza nasce il progetto "Custodi del Tempo" 2026. Il Lions Club Ancona Host intende proseguire il lavoro di ricerca e valorizzazione della memoria urbana. L'obiettivo è rafforzare i caratteri identitari di Ancona, nell'ambito della programmazione per il 2028. Si tratta di un progetto triennale che si concluderà proprio nell'anno in cui Ancona sarà Capitale Italiana della Cultura.

L'edizione 2026 della mostra propone una selezione di reperti fotografici d'epoca. Essi documentano il cammino dalla Cattedrale fino a Piazza San Francesco, passando per Piazza del Senato e Piazza Stracca. Il percorso si arricchirà nel 2027 con un ulteriore tratto della Via Maestra. Il completamento dell'intero tragitto è previsto per il 2028.

Un'indagine profonda sulla comunità

Non si tratterà di una semplice rievocazione storica. L'iniziativa si propone come un'indagine profonda sul vissuto reale della comunità cittadina. Saranno esplorate le vicende, i successi e le difficoltà, i trionfi e le catastrofi che hanno segnato la storia di Ancona. Palazzi, musei ed edifici sacri conservano ancora i segni di un passato da collegare al presente.

La mostra sottolinea l'importanza della memoria per la costruzione di una vera coscienza identitaria. L'operazione ha beneficiato della preziosa collaborazione di Gianfranco Belemmi di Storica Ancona. Hanno contribuito all'iniziativa anche Vittoria Assicurazioni Ancona, il dottor Massimo Mancini (Consulente finanziario e patrimoniale), Cae - Centro Assistenza Ecologica e Posapark.