Condividi

Ancona si prepara ad accogliere "Urban cross", un evento dedicato al motociclismo che unisce sport, inclusione e spettacolo. Domenica 26 Aprile, Piazza Pertini diventerà il palcoscenico per minimoto da cross, mototerapia e freestyle.

Minimoto e inclusione per i più giovani

La terza edizione di "Urban cross" animerà Piazza Pertini ad Ancona. L'evento si svolgerà domenica 26 Aprile. In caso di maltempo, la data sarà rinviata al 17 Maggio. L'iniziativa mira ad avvicinare i giovani al mondo del motociclismo. Il progetto è organizzato dal Moto Club "Bad racing Mx team". Collabora l'Uisp Marche Aps. L'evento gode del patrocinio del Comune di Ancona.

La mattina sarà dedicata all'inclusione e alla "Moto Terapia". Questa attività offrirà a bambini e ragazzi con fragilità un'esperienza motociclistica inedita. Nel pomeriggio, i partecipanti potranno provare gratuitamente le minimoto da cross. Seguiranno evoluzioni motociclistiche di "Freestyle". La giornata si concluderà con una sfilata di "Harley Davidson".

Presentazione ufficiale e supporto istituzionale

La presentazione dell'evento si è tenuta nella sala giunta del Palazzo comunale. Erano presenti il vice sindaco e assessore allo Sport Giovanni Zinni. Hanno partecipato anche l'assessora ai Servizi Sociali Manuela Caucci. Presenti gli organizzatori Andrea Urbani e Massimo Pignocchi. C'era anche la presidente della quinta commissione comunale Sport Silvia Fattorini.

Tutti i presenti hanno espresso grande apprezzamento. Un ringraziamento speciale è andato ai numerosi sponsor privati. Il loro sostegno è fondamentale per iniziative sportive di questo tipo. L'evento promette di essere un momento di aggregazione e divertimento per la città.

Primi passi nel motociclismo fuoristrada

Giovani tra i 6 e i 12 anni avranno l'opportunità di muovere i "Primi Passi" nel motociclismo. Saranno accompagnati da istruttori e tecnici educatori Uisp. Utilizzeranno moto da minicross su un percorso appositamente allestito. L'obiettivo è far conoscere la disciplina in modo sicuro e divertente.

I giovani piloti riceveranno una formazione iniziale. Impareranno le nozioni base per muoversi in sicurezza sul percorso. Verranno forniti casco, guanti e altre protezioni essenziali. È obbligatorio indossare calzature adeguate. Gli istruttori valuteranno le capacità di ogni allievo. Alcuni potranno guidare autonomamente. Altri saranno affiancati durante la guida.

Obiettivi e benefici dell'iniziativa

L'iniziativa "Urban cross" presenta molteplici sfaccettature positive. Si propone di avvicinare i giovanissimi al motociclismo fuoristrada. Le moto da minicross a presa diretta (monomarcia) saranno utilizzate per le prove. Un obiettivo importante è educare i giovani piloti al rispetto delle regole. La sicurezza è prioritaria, con enfasi sull'uso del casco e delle protezioni.

L'evento mira anche ad avvicinare i genitori al mondo delle due ruote. Fornirà informazioni su come proseguire l'attività sportiva. Sarà un'occasione per condividere un'esperienza nuova e socializzare. Si vivrà una giornata di sport nella splendida cornice di Piazza di Ancona.

"Moto Terapia": un'esperienza di inclusione

La mattinata sarà dedicata a "Inclusione" e "Moto Terapia". Si promuove il valore dell'inclusione e se ne potenzia la cultura. L'obiettivo è offrire a bambini e ragazzi fragili un'esperienza motociclistica indimenticabile. La "Moto Terapia" è descritta come un "sostegno emotivo". Valorizza la dignità della persona. Stimola la voglia di reagire attraverso emozioni forti.

Il vice sindaco Zinni ha sottolineato: «Sarà una giornata di sport e inclusione». Ha aggiunto che ci sarà uno spettacolo di Freestyle. I piloti saranno giovanissimi e molto capaci. Ha ringraziato il Bad Racing MX Team per l'opportunità offerta alla città. L'evento mostra il fascino del motocross. Permette a molti bambini e ragazzi di avvicinarsi a questa disciplina.

Il motociclismo come strumento di divertimento e inclusione

L'assessora Caucci ha affermato: «Con la terza edizione di Urban Cross, portiamo il motociclismo nel cuore di Ancona». Ha aggiunto che è uno strumento di divertimento e inclusione sociale. La priorità è abbattere ogni barriera. Offrire a tutti, specialmente alle persone con disabilità, l'emozione delle due ruote tramite la mototerapia. Vedere l'entusiasmo dei ragazzi più fragili è la vittoria più grande.

La presidente Fattorini ha evidenziato l'importanza di questi appuntamenti. Permettono alle persone con disabilità di affrontare nuove esperienze e una nuova libertà. Ha ringraziato gli organizzatori per il loro impegno.