La stagione lirica di Ancona debutta il 2 ottobre con una nuova produzione de L'Elisir d'Amore. L'opera, ambientata in un ranch americano degli anni '60, presenta un cast giovane e un'esecuzione integrale.
Nuova produzione de L'Elisir d'Amore ad Ancona
La Fondazione Teatro delle Muse di Ancona ha presentato la sua nuova produzione. Si tratta de L'Elisir d'Amore, capolavoro di Donizetti. Questa opera segna l'inizio della stagione lirica 2026. La prima rappresentazione è prevista per il 2 ottobre, con una replica il 4 ottobre.
La direzione dell'Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini è affidata ad Aram Khacheh. La regia, le scene e le luci sono curate da Giuseppe Dipasquale. L'allestimento trasporta la vicenda in un ranch americano degli anni Sessanta.
Un'opera dal successo storico
L'Elisir d'Amore fu composta in sole due settimane. La sua prima rappresentazione avvenne il 12 maggio 1832 al Teatro della Cannobiana di Milano. Ottenne un successo immediato e travolgente. Il libretto è opera di Felice Romani. Egli riprese gran parte del testo da Le Philtre, scritto l'anno precedente da Eugène Scribe per il compositore Daniel Auber.
Donizetti, con quest'opera, si discostò dal modello dell'opera buffa rossiniana. Introdusse un forte elemento sentimentale. Ogni personaggio acquisisce una dimensione psicologica più profonda. Questa profondità è sottolineata da specifiche scelte melodiche.
La trama e l'ambientazione inedita
La storia originale è ambientata in una fattoria dei Paesi Bassi alla fine del Settecento. Racconta l'amore del contadino Nemorino per l'affascinante e capricciosa fittavola Adina. Per trovare il coraggio di dichiararsi, Nemorino si rivolge al ciarlatano Dulcamara. Quest'ultimo gli vende una bottiglia di vino come filtro d'amore.
Ubriaco, Nemorino mostra indifferenza verso Adina. Lei, che in realtà lo ama segretamente, decide di sposare il vanaglorioso sergente Belcore. Nel frattempo, Nemorino eredita una somma considerevole. Diventa così oggetto delle attenzioni di tutte le ragazze del villaggio.
Per riconquistare Adina, Nemorino tenta di usare un altro filtro. Per acquistarlo, si arruola con Belcore. Alla fine, Adina scopre l'inganno. Consapevole dell'amore di Nemorino, sventa il piano e si unisce a lui.
Le dichiarazioni degli artisti
Giuseppe Dipasquale ha definito la storia «semplice». Ha spiegato che proprio per questo necessitava di un'ambientazione «plausibile». Questa è stata trovata nella cultura agro-rurale degli anni '60, ispirata dalla filmografia americana.
Il direttore artistico della stagione, Vincenzo De Vivo, ha descritto l'opera come una «commedia perfetta». Ha sottolineato i suoi «meccanismi comici ad orologeria». Ha aggiunto che i suoi «sentimenti senza tempo potrebbero far parte di un trattato di psicologia».
Il cast e le iniziative per i giovani
Nel cast figurano giovani talenti. Maria Laura Iacobellis interpreterà Adina. Giuseppe Infantino sarà Nemorino. Vittorio Prato vestirà i panni di Belcore. Maharram Huseynov interpreterà Dulcamara. Eleonora Boaretto sarà Giannetta.
I costumi sono di Stefania Cempini. Il Coro Lirico Marchigiano è preparato da Christian Starinieri.
L'assessora alla Cultura del Comune di Ancona, Marta Paraventi, e il presidente della Fondazione Muse, Andrea Zampini, hanno evidenziato le iniziative. Queste mirano ad avvicinare i giovani all'opera. Sono previste lezioni, prove aperte, laboratori di drammatizzazione, incontri con gli interpreti e conferenze. Un'anteprima dedicata ai giovani si terrà il 30 settembre alle 18:00.