L'Ancona Jazz Summer Festival 2026 si espande in luoghi storici, unendo musica, cultura e valorizzazione del territorio. L'evento si collega al progetto Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028.
Anfiteatro romano ospita grandi nomi del jazz
L'edizione 2026 dell'Ancona Jazz Summer Festival si distingue per un approccio 'diffuso'. L'obiettivo è valorizzare il patrimonio storico e urbano di Ancona. I concerti toccheranno siti suggestivi. Tra questi, l'Anfiteatro Romano e Piazza del Papa. Viene rinnovata anche la collaborazione con la Tenuta Moroder nel Parco del Conero. Un'immagine iconica, una tromba a forma di boa, simboleggia l'unione tra musica e identità marittima della città. La manifestazione è stata presentata in Comune. Erano presenti il sindaco Daniele Silvetti e gli assessori Marta Paraventi e Angelo Eliantonio. C'erano anche il direttore artistico Giancarlo Di Napoli e Massimo Tarabelli dell'associazione Spaziomusica.
Spaziomusica: un ponte verso Ancona 2028
L'associazione Spaziomusica vanta oltre 50 anni di attività. Si conferma un punto di riferimento nel jazz italiano ed europeo. L'associazione intende affiancare e condividere la filosofia di 'Ancona Adesso'. Questo è il progetto per Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028. I concerti e gli incontri sono pensati come tappe di un viaggio. Il mare è l'elemento centrale. Simboleggia apertura, dialogo e rigenerazione. Il percorso artistico ed economico guarda dal Mediterraneo all'Oceano.
Programmazione di alto livello all'Anfiteatro Romano
L'Anfiteatro Romano ospiterà un trittico di date di grande richiamo. Gli eventi saranno diversi ma accomunati da un fascino straordinario. La programmazione pone attenzione alle grandi espressioni solistiche. Il 16 luglio si esibirà la cantante britannica Emma Smith. La sua vocalità internazionale è un tratto distintivo del festival. Il 18 luglio sarà la volta di un duo internazionale. Il sassofonista americano Andy Middleton e il pianista polacco Piotr Wylezol proporranno lirismo slavo e poesia. Questo evento speciale celebra la liberazione della città. La collaborazione è con l'Istituto Polacco di Roma. A seguire, la cantante Chiara Civello presenterà il suo progetto 'Acustica'. Il 19 luglio, la scena sarà dominata da Billy Cobham. La sua band 'Time Machine' porterà sul palco vitalità e forza esecutiva. Cobham è una leggenda della batteria. Promette ritmi travolgenti di jazz-rock e poliritmia.
La Mole Vanvitelliana: cuore pulsante e accademia
La Mole Vanvitelliana sarà il quartier generale del festival. Si trasformerà per una settimana in un ecosistema culturale integrato. Sarà un laboratorio permanente attivo 24 ore su 24. La Mole ospiterà la neonata Mole Jazz Academy. Questo progetto accoglie l'eredità dei seminari estivi di Arcevia Jazz Feast. Offrirà agli studenti masterclass con grandi professionisti. Ci saranno lezioni e jam session preserali. Sempre alla Mole, ogni pomeriggio alle 18:30, si terrà il Caffè Letterario. Sarà uno spazio di approfondimento ricco e strutturato.
Focus Svezia e tributi ai grandi del jazz
Un evento di spicco sarà il 'Focus Svezia'. Questa sezione celebra il Centenario del Jazz in Svezia (1926-2026). Ancona accoglierà autorevoli interpreti della scena nord-europea. Tra gli eventi internazionali, da segnalare la Frost Miami University Jazz Orchestra. Sarà diretta dal trombettista John Daversa. Il festival renderà omaggio alla storia del jazz. Ci saranno tributi ai centenari di grandi artisti. Tra questi, John Coltrane, Miles Davis e Ray Brown.
Supporto ai nuovi talenti e attività collaterali
Completano il quadro le attività collaterali. Spaziomusica sosterrà i nuovi talenti. L'associazione finanzierà e supporterà la registrazione di un nuovo album. Il progetto è per l'astro nascente Perazzo-Kar. Il festival si conferma un evento poliedrico. Unisce grandi nomi internazionali a iniziative di valorizzazione del territorio. La musica jazz diventa veicolo di cultura e promozione.