Ancona ospita un training europeo per la piattaforma Edutainment4Care. Il progetto utilizza robot e intelligenza artificiale per migliorare l'esperienza dei piccoli pazienti in ospedale.
Innovazione educativa per pazienti pediatrici
Un importante training europeo si sta svolgendo ad Ancona. L'evento è incentrato su Edutainment4Care. Si tratta di una piattaforma educativa tecnologica avanzata. Il progetto è stato sviluppato dal Laboratorio di Modellistica, Analisi e Controllo dei Sistemi dinamici dell'Università Politecnica delle Marche (Univpm). La Fondazione Ospedale Salesi Ets è un partner chiave. Altri collaboratori includono ANcybernetics e Talent.
L'incontro si tiene presso la Facoltà di Ingegneria dell'Univpm. Qui i partner europei lavorano insieme. L'obiettivo è sviluppare nuovi strumenti didattici. Questi strumenti mirano a migliorare il percorso di cura dei bambini ricoverati. L'iniziativa sfrutta le potenzialità della robotica e dell'intelligenza artificiale.
Robot e AI al servizio dei piccoli pazienti
Il progetto Edutainment4Care è iniziato ad aprile 2025. Le attività educative sono supportate da robot e intelligenza artificiale etica. Queste vengono implementate in ambito ospedaliero. Servono per l'educazione e l'intrattenimento dei pazienti pediatrici. I beneficiari sono i bambini del Dipartimento Materno Infantile Salesi. Questo dipartimento fa parte dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche. L'obiettivo è rendere più sereni i periodi di degenza.
Il progetto ha ottenuto un importante finanziamento europeo. Questo arriva nell'ambito del programma Erasmus+ KA220-HED. Questo programma è dedicato allo sviluppo di strumenti educativi innovativi. Migliorare il benessere dei bambini e delle loro famiglie è fondamentale. Soprattutto durante lunghi ricoveri ospedalieri.
Un laboratorio operativo per testare strumenti
L'evento di Ancona è un'attività formativa intensiva. I partner del progetto collaborano attivamente. Lavorano insieme in modo pratico e partecipativo. L'incontro dura tre giorni. Si trasforma in un vero e proprio laboratorio operativo. Vengono testati e discussi strumenti concreti. Tra questi ci sono kit di robotica educativa. Ci sono anche piattaforme digitali e attività interattive. Non mancano soluzioni basate sull'intelligenza artificiale.
I protagonisti di queste giornate sono ricercatori e docenti dell'Univpm. Partecipano anche gli operatori della Fondazione Ospedale Salesi Ets. La loro esperienza sul campo è preziosa. Permette di valutare l'efficacia degli strumenti proposti.
Obiettivi e contributi preziosi
Il professor David Scaradozzi, coordinatore del progetto, spiega gli obiettivi. È associato presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Univpm. «L'obiettivo è sviluppare attività educative significative», afferma. Devono essere accessibili e realmente utilizzabili. I destinatari sono bambini, famiglie e professionisti sanitari.
Gli operatori di Robot Therapy della Fondazione Ospedale Salesi Ets, Samuele Canonici e Stefano Sbrollini, sottolineano un contributo speciale. «Un giovane paziente oncologico», ricordano, «ha fornito osservazioni preziose». Anche se non era in età pediatrica, si è interessato molto al progetto. I suoi suggerimenti hanno aiutato a metterlo a punto. Purtroppo, il ragazzo non c'è più. Ma il suo contributo ha lasciato un segno indelebile.