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Il Festival della Storia torna ad Ancona dal 3 al 6 settembre 2026. L'ottava edizione esplorerà il tema delle "Follie" attraverso incontri e lezioni magistrali. L'evento si terrà alla Mole Vanvitelliana.

Il confine tra normalità e abisso

Il Festival della Storia ritorna ad Ancona. L'evento si svolgerà dal 3 al 6 settembre 2026. La Mole Vanvitelliana ospiterà la rassegna. Sarà un'occasione per riflettere sul confine tra normalità e follia. La storia, infatti, non è un percorso lineare. Spesso è segnata da eccessi e ossessioni. Questi elementi, a posteriori, vengono definiti follia.

Un viaggio nelle derive del passato

La consapevolezza di questo aspetto guida il Festival della Storia 2026. Si propone una riflessione ampia. Sarà multidisciplinare e affronterà idee, decisioni e passioni. Questi elementi hanno plasmato il passato. Interrogano ancora il presente. Il viaggio esplorerà le derive della politica. Analizzerà i fanatismi ideologici. Indagherà le illusioni collettive. Saranno considerate anche le intuizioni. Quelle giudicate folli dai contemporanei. Ma che si rivelarono poi lungimiranti o decisive.

Ospiti illustri e approfondimenti tematici

L'ottava edizione del festival vedrà la partecipazione di numerosi esperti. Storici, studiosi, giornalisti, scrittori e intellettuali si alterneranno. Tra gli ospiti confermati c'è Marcello Flores. Terrà una lectio magistralis. Affronterà i nodi della violenza e delle follie del Novecento. Sarà presente anche Paolo Pombeni. È uno dei maggiori storici della politica italiana contemporanea. Piero Ignazi, studioso di fenomeni politici, parteciperà. Ci saranno Antonio Carioti del Corriere della Sera. La storica dell'arte Claudia Cieri Via interverrà. L'americanista Federico Romero è atteso. Il sociologo Luigi Manconi porterà il suo contributo. Saranno presenti anche Marco De Nicolò, presidente della Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea. E lo scrittore Mario Desiati.

Ancona tra storia e Europa napoleonica

Questa edizione del Festival della Storia si lega a un importante riconoscimento per Ancona. La città è entrata a far parte della Federazione Europea delle Città Napoleoniche. Questa rete include oltre 60 città in 13 Paesi europei. Le accomuna un patrimonio storico legato all'età napoleonica. Il legame europeo sarà approfondito. Il professore Luigi Mascilli Migliorini terrà un incontro. Il tema sarà «I folli marescialli di Napoleone». Il programma completo sarà svelato presto. Includerà lezioni, tavole rotonde e incontri con gli autori. L'obiettivo è raggiungere un pubblico ampio e trasversale.

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