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La Polizia di Stato ad Ancona ha presentato il bilancio delle attività del 2025, evidenziando un aumento delle truffe online e degli interventi contro la violenza di genere.

Attività di contrasto ad Ancona nel 2025

Nel corso del 2025, le forze dell'ordine ad Ancona hanno intensificato la lotta contro diverse forme di criminalità. Sono stati denunciati sei giovanissimi per rapina aggravata in concorso. Hanno agito ai danni di due coetanei. Inoltre, due persone sono state arrestate per truffa aggravata. Il raggiro era ai danni di una donna anziana. Il bottino di 3mila euro è stato recuperato. Altri otto individui sono stati denunciati per truffe simili. Queste hanno preso di mira persone anziane.

La violenza giovanile e i raggiri a persone anziane sono state aree di intervento primario. La Polizia di Stato ha festeggiato il suo 174° anniversario. Le attività ad Ancona sono state particolarmente intense. Il fronte delle truffe e frodi online ha visto un notevole impegno. Sono state acquisite 376 notizie di reato. Queste riguardano il territorio anconetano. Sono state 106 le persone denunciate per questi reati informatici.

Sicurezza cibernetica e provvedimenti del Questore

La cerimonia per il 174° anniversario della Polizia di Stato si è tenuta ad Ancona. L'evento si è svolto presso l'Istituto di Istruzione Superiore Savoia Benincasa. Durante la celebrazione sono stati presentati i dati sull'operato dell'anno precedente. Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Ancona ha svolto un ruolo cruciale. Ha monitorato 11.367 siti internet. Sono state 112 le persone deferite all'Autorità Giudiziaria. I reati contestati sono stati commessi online.

Per garantire la sicurezza in luoghi pubblici e esercizi commerciali, il Questore di Ancona ha emesso 24 Dacur. Questi divieti di accesso urbano sono stati rivolti a giovani. I provvedimenti sono scaturiti da episodi di rilevanza penale. Molti di questi si sono verificati nel centro cittadino. La tutela della sicurezza urbana è stata una priorità costante.

Contrasto alla violenza di genere e alla droga

La prevenzione e la repressione della violenza di genere hanno rappresentato un altro fronte importante. Per arginare la violenza domestica e gli atti persecutori, il Questore ha emesso 67 provvedimenti di ammonimento. La Questura ha anche organizzato eventi di sensibilizzazione. Questi si sono svolti il 30 ottobre e il 25 novembre 2025. Hanno coinvolto circa 600 studenti. Le iniziative educative alla legalità hanno interessato scuole secondarie di primo e secondo grado.

Nel contrasto alla violenza negli stadi e negli eventi sportivi, sono state emesse 16 misure di prevenzione Daspo. Le indagini antidroga hanno portato a significativi sequestri. Sono stati confiscati 35,15 kg di cannabinoidi. Si tratta di hascisc e marijuana. Sequestrati anche 2,683 kg di eroina e 0,895 kg di cocaina. L'impegno contro lo spaccio di sostanze stupefacenti è stato costante.

Gestione dei flussi migratori e ordine pubblico

Le attività di contrasto alla criminalità straniera sono state intense. Durante gli sbarchi di migranti al porto di Ancona, sono stati fermati tre cittadini extracomunitari. Sono stati accusati di trasporto illegale di stranieri. L'obiettivo era favorire l'immigrazione clandestina. Nel 2025 sono stati eseguiti 56 rimpatri. Altri 35 accompagnamenti sono stati effettuati presso i Cpr (Centri di Permanenza per il Rimpatrio). Sono stati emessi 106 ordini di abbandonare l'Italia entro 7 giorni.

La provincia di Ancona ha ospitato 1.302 manifestazioni pubbliche nel corso del 2025. Di queste, 196 erano eventi sportivi. Sono stati predisposti adeguati servizi di ordine pubblico. Eventi particolarmente sensibili, come quelli politici o con la presenza di alte cariche dello Stato, concerti e partite di calcio a rischio, si sono svolti regolarmente. L'ordine e la sicurezza pubblica sono stati garantiti senza interruzioni.

Testimonianza contro il bullismo

Durante la cerimonia per il 174° anniversario della Polizia di Stato, è stata data voce a una giovane vittima di bullismo. La testimonianza di Giulia, 17 anni, ha avuto l'obiettivo di incoraggiare i giovani. Ha sottolineato l'importanza di aprirsi e denunciare le vessazioni. La sua esperienza è servita da esempio. Ha dimostrato come sia possibile ribellarsi ai bulli. La sua storia è stata moderata dal giornalista Giacomo Giampieri. Alla presenza della psicologa Margherita Carlini, è stato evidenziato il percorso di uscita da questa spirale negativa.

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