Cronaca

Ancona: barca salpa per Gaza con aiuti umanitari

16 marzo 2026, 18:41 2 min di lettura
Ancona: barca salpa per Gaza con aiuti umanitari Immagine da Wikimedia Commons Ancona
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Partenza da Ancona per Gaza

Domenica 22 marzo, il porto di Ancona diventerà il punto di partenza per una nuova spedizione umanitaria destinata a Gaza. Il Coordinamento Marche per la Palestina ha organizzato l'invio di una propria imbarcazione, una barca a vela di circa 16 metri, che trasporterà otto volontari originari delle Marche.

Questa iniziativa segna l'avvio della seconda spedizione marittima in solidarietà con la popolazione palestinese, affiancata da un'altra imbarcazione che salperà da Livorno. L'obiettivo primario è raggiungere la Sicilia, tappa intermedia prima della navigazione verso Gaza.

Obiettivo: Global Sumud Flotilla e aiuti concreti

L'imbarcazione anconetana si unirà all'equipaggio umanitario della Global Sumud Flotilla in Sicilia. Da lì, il 12 aprile, partirà una spedizione più ampia da Augusta, nel Catanese, con diverse imbarcazioni provenienti da vari porti europei. La missione mira a portare aiuti concreti alla popolazione palestinese, aggirando quello che gli organizzatori definiscono un blocco marittimo illegale.

A bordo della barca a vela verranno trasportati anche dei forni solari, un'innovazione ideata da un docente universitario. Questi dispositivi consentono di cucinare in situazioni di emergenza senza l'uso di bombole a gas, rappresentando un aiuto prezioso per la popolazione locale.

Simboli di speranza e missione nonviolenta

Oltre agli aiuti materiali, gli attivisti porteranno con sé un messaggio di solidarietà. Sono state ricamate circa 100 bandiere palestinesi, ognuna delle quali riporta il testo in arabo di una preghiera o speranza espressa da un giovane palestinese. Questi simboli rappresentano un legame emotivo e spirituale con la popolazione di Gaza.

La flottiglia si definisce una missione civile e nonviolenta, con l'intento di fornire assistenza umanitaria e sfidare l'assedio navale. Rispetto alle precedenti iniziative, questa spedizione vedrà anche l'imbarco di professionisti come medici, costruttori ed educatori, ampliando così la portata degli aiuti offerti.

Appello alla partecipazione e prossimi passi

Il Coordinamento Marche per la Palestina ha lanciato un appello, dichiarando: «Vorremmo non partire, ma dobbiamo farlo». L'appuntamento per il pubblico e i sostenitori è fissato per domenica 22 marzo ad Ancona, a partire dalle ore 11. Il punto esatto di attracco dell'imbarcazione verrà comunicato nei prossimi giorni attraverso i canali ufficiali dell'associazione.

All'evento di partenza sono attesi ospiti speciali, tra cui il gruppo musicale Assalti Frontali e il rapper Murubutu, che animeranno la giornata di solidarietà prima dell'imbarco.

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