La vicenda giudiziaria delle grotte di Pietralacroce ad Ancona si conclude con l'assoluzione di tutti i 37 proprietari. L'accusa di occupazione abusiva di demanio marittimo è caduta.
Fine del processo per le grotte di Pietralacroce
La giustizia ha emesso la sua sentenza riguardo alle grotte di Pietralacroce. Si è conclusa la vicenda legale ad Ancona. L'inchiesta riguardava una presunta occupazione abusiva di demanio marittimo. Il tribunale di Ancona ha pronunciato l'assoluzione. Tutti i 37 proprietari delle cavità sono stati scagionati.
La giudice Antonella Passalacqua ha stabilito l'assoluzione. La motivazione è «per non aver commesso il fatto». Le grotte si trovano lungo le spiagge della Scalaccia e della Vedova. Questo verdetto pone fine a un procedimento durato oltre tre anni. L'indagine era iniziata nel febbraio 2023. La Guardia di Finanza aveva condotto una serie di accertamenti.
Opere esterne e presunta occupazione abusiva
Le indagini non si sono concentrate sulle grotte in sé. L'attenzione era rivolta alle strutture realizzate all'esterno. Sono state esaminate basi in cemento. Sono stati analizzati pali in legno. Anche gli scivoli per l'accesso al mare sono finiti sotto osservazione. L'accusa sosteneva che queste opere fossero prive di autorizzazioni. Si configurava quindi un'occupazione abusiva di area demaniale.
Dopo la notifica degli avvisi di garanzia, la Procura aveva richiesto un decreto penale di condanna. La richiesta prevedeva una multa di 3.375 euro per ciascun imputato. I proprietari hanno scelto di difendersi in tribunale. Hanno preferito affrontare un processo per dimostrare la loro estraneità ai fatti.
Verifiche basate su foto aeree
Durante le udienze, sono emerse nuove informazioni. Le verifiche erano partite da fotografie aeree. Queste immagini mostravano modifiche del litorale rispetto agli anni Novanta. Le differenze osservate hanno innescato l'indagine. La sentenza ha però escluso ogni responsabilità penale. Tutti gli imputati sono stati prosciolti.
Questo esito non è isolato. Richiama un precedente procedimento. Riguardava altre dieci grotte nello stesso versante di Pietralacroce. Anche in quel caso, le sentenze furono di assoluzione a formula piena. Le motivazioni dettagliate della sentenza attuale saranno disponibili tra 60 giorni. L'avvocato Marco Pacchiarotti ha difeso i proprietari delle grotte.
Domande frequenti sulle grotte di Pietralacroce
Cosa è successo riguardo alle grotte di Pietralacroce ad Ancona?
Il tribunale di Ancona ha assolto tutti i 37 proprietari delle grotte di Pietralacroce dall'accusa di occupazione abusiva di demanio marittimo.
Perché i proprietari sono stati assolti?
La giudice Antonella Passalacqua ha assolto gli imputati «per non aver commesso il fatto», escludendo responsabilità penali.