Un uomo di 50 anni ad Ancona è stato ammonito per aver perseguitato la sua ex compagna. Le molestie includevano messaggi, chiamate e l'uso di un profilo social falso. Questa è la 26esima misura emessa quest'anno.
Molestie persistenti e nuovo profilo social
Un uomo di 50 anni è stato destinatario di un provvedimento di ammonimento. Le sue azioni hanno invaso la sfera privata di una donna. Avevano avuto una relazione sentimentale di breve durata. L'uomo non accettava la fine del legame. Ha messo in atto comportamenti molesti e persecutori. Ha inviato messaggi tramite app di messaggistica. Ha effettuato ripetute chiamate telefoniche. Ha spedito una lettera. Ha anche tentato di contattarla con un profilo social. Questo profilo non era direttamente a lui riconducibile. Fingeva interesse per accessori in vendita dalla donna.
Per queste condotte di stalking, il Questore di Ancona, Cesare Capocasa, ha emesso il provvedimento. L'uomo è stato ammonito. Queste azioni hanno causato nella donna un profondo stato di ansia. Temeva per la sua incolumità fisica e psichica. La situazione l'ha spinta a modificare le sue abitudini di vita. Questa è la ragione alla base della misura di prevenzione. L'uomo è stato invitato a rispettare la legge. Deve astenersi da comportamenti simili in futuro.
Misure di prevenzione e strumenti di segnalazione
Dal primo gennaio dell'anno in corso, il Questore Capocasa ha emesso 26 provvedimenti di ammonimento. Questi riguardano reati commessi anche online. Nell'intero anno precedente, erano stati 67. L'istituto dell'ammonimento, come ricorda la Questura, è una misura preventiva. Ha lo scopo di dissuadere e scoraggiare ogni forma di persecuzione. Questo avviene specialmente nel contesto di relazioni affettive. La misura ha una funzione cautelare e preventiva. Mira a impedire la ripetizione degli atti persecutori. Vuole evitare conseguenze irreparabili.
La Questura specifica che al destinatario viene comunicato chiaramente. Se una persona ammonita continua a molestare la vittima. La sua condotta diventa perseguibile d'ufficio. Le Forze dell'Ordine possono intervenire senza querela. La Polizia di Stato ribadisce che le segnalazioni sono importanti. Possono essere inviate anche tramite l'app ufficiale YouPol. L'applicazione è scaricabile gratuitamente. È disponibile per dispositivi Apple e Android.
Domande frequenti sullo stalking
Cosa si intende per stalking?
Lo stalking, o atti persecutori, si riferisce a comportamenti ripetuti e molesti. Questi possono causare ansia, paura o un cambiamento nelle abitudini della vittima. Include minacce, pedinamenti, telefonate o messaggi insistenti, e altre forme di controllo.
Quali sono le conseguenze legali per chi commette stalking?
Le conseguenze legali per chi commette stalking possono essere severe. Includono l'ammonimento del Questore, che è una misura preventiva. Se i comportamenti persistono, si può procedere con denunce e querele. Le pene possono arrivare fino alla reclusione. La legge prevede aggravanti se il reato è commesso da persona legata alla vittima da relazione affettiva.